Lega A - Sassari, Sardara "Evitato il collasso economico dopo il triplete"

15.01.2019 10:20 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Lega A - Sassari, Sardara "Evitato il collasso economico dopo il triplete"

Una impresa come il Triplete del Banco di Sardegna non è facilmente ripetibile da squadroni di grandi città, figuriamoci da realtà molto più piccole come può esserlo quella di Sassari e della Dinamo. La conquista di un posto alla Coppa Italia, dopo aver saltato la kermesse dello scorso anno, è un premio per la tenacia e la concretezza del manager sardo che si racconta a Piero Guerrini di Tuttosport.

Dopo il triplete. Avevamo costruito, tra i tre porcellini, la casa di cemento. La verità è che perché Sassari possa raggiungere simili risultati occorre che tante cose si incastrino. L'anno dopo accusammo il colpo, ma comunque disputammo una finale di Coppa Italia e centrammo i playoff. Ma qualcuno al di fuori non aveva capito che la nostra realtà non può essere sempre arrivare in finale e vincere. Noi andiamo alla Scala o a sentire Morricone, sapendo però che il giorno dopo si tornerà a studiare musica in camera.

Obiettivi e budget. Dipendono da quanto saremo bravi noi a far crescere il fatturato, sempre avendo chiaro in mente che non si spende un solo euro in più di quanto si ha. Non abbiamo un euro di debito e questa è la vittoria più bella. In questo senso l'obiettivo di fatturato prodotto per questo e il prossimo anno è arrivare a 6 milioni.

Dinamo TV e disponibilità agli sponsor. In cambio ai nostri partner diamo visibilità, viaggiamo oppure organizziamo un evento, lo inventiamo. E ora abbiamo anche Dinamo Tv, un fiore all'occhiello. Avevo questa idea da tempo, ma la tenevo in un cassetto pensando sempre che occorresse avere una frequenza sul digitale terrestre. Invece no e mi ha convinto il modello della Juventus, che stava uscendo con la propria web tv. Ho capito che non era mio interesse il digitale, perché il mercato della Dinamo è l'Italia e può essere il mondo. Siamo anche su Youtube e sui social, certo, abbiamo raccolto 100.000 euro di pubblicità alla prima stagione. Offriamo un prodotto di qualità, per il nostro basket. E' solo l'inizio.

Perché Esposito. Perché ho visto la conoscenza della pallacanestro reale, non soltanto quella che leggiamo sui libri. Enzo è un uomo di campo, uno vero, magari ha un modo un po' caratteriale di gestire le cose. Ma se apri una pasticceria prendi un bravo pasticcere innanzitutto.