Dalla sclerosi multipla all'Nba Wright "schiaccia" la malattia

Fonte: Libero
Chris Wright
Chris Wright

DALLAS - Sul tabellino di Dallas Mavericks-Cleveland Cavaliers, i due punti di Chris Wright, giocatore dei "Mavs" non hanno avuto grande importanza. Ma per chi conosce la storia del 23enne nato a Bowie, nel Maryland, hanno avuto un grande significato. Perché la guardia americana un anno fa giocava con i turchi dell’Olin Edirne. Durante un allenamento, mentre stava facendo uno sprint, è crollato a terra, non si sentiva più un piede, come se fosse addormentato. Sembrava una cosa passeggera, in realtà durante la notte peggiora, l'intorpidimento si sposta a tutto il corpo. La visita d'ospedale è d'obbligo, ma il responso che arriva non è la migliore: è sclerosi multipla, una malattia degenerativa che può portare anche alla morte. Ma Wright non si perde certo d'animo, inizia subito una cura farmacologica che fa regredire la malattia con il passare dei mesi. Tanto che lo scorso luglio è tornato ad allenarsi, guadagnandosi un posto ed un ruolo importante con gli Iowa Energy, nella la Nba mandano i giocatori per fare esperienza. Wright fa così bene con gli Energy che lo convocano per l'Ali Star Game della categoria, e la scorsa settimana arriva anche la chiamata dei Dallas Mavericks, con cui firma un contratto di dieci giorni. Esordendo appunto nella gara contro i Cleveland Cavaliers, segnando due punti di poco conto per molti, ma che per lui significano molto. La malattia non è ancora sconfitta, tanto che una volta al mese si inietta una sostanza chiamata Tysabri. Ma Chris continua a lottare per «schiacciare» la sclerosi.

Redazione Pianetabasket.com
autore
La redazione di PianetaBasket.com è composta da giornalisti e collaboratori specializzati. Il portale è un punto di riferimento in Italia per notizie in tempo reale su NBA, EuroLeague, Serie A, mercato, risultati e analisi.