Mondiali: Serbia avanti, Croazia beffata, Rasic firma il libero vincente 73-72
Un secondo per decidere la madre di tutti i derby. La Serbia batte la Croazia 73-72 con un libero a 1" dalla sirena di Aleksandar Rasic, serbo "minore", almeno fino a ieri, visto che, a 26 anni, è un debuttante in una squadra di ragazzini. A nulla servono i 14 punti nell’ultimo quarto di Marko Popovic, 7 negli ultimi 24" dalla lunetta, per fermare la corsa della Serbia d’argento all’ultimo Europeo, che così supera gli ottavi ed entra nelle top 8 mondiali. Il migliore dei serbi è Nenad Krstic, che gioca nella Nba ad Oklahoma City, e che ha scontato in tempo le tre giornate per la sedia in testa tirata al greco Bouroussis. La gara prende subito la direzione della Croazia, grazie a Ukic e al giovanissimo talento Bogdanovic. Tomas marca Teodosic e lo annulla, solo Krstic fa i numeri pure contro l’ottimo Tomic. La Croazia tocca il +8 alla fine del primo quarto (19-27), ma subisce un 10-2 serbo tutto di Perovic, gigantone preso e espulso immediatamente dalla Nba, che in Europa sta trovando una dimensione anche se ha piedi lenti. Sul pareggio, arriva un nuovo colpo di reni di Popovic, ma la Serbia tiene a 9 punti gli avversari nel secondo quarto: 18 dei suoi 34 punti arrivano dall’area con Krstic e Perovic, l’1/10 da tre croato non aiuta. Nel terzo quarto, giocato con vantaggi minimi, ci sono 10 cambiamenti di leadership nel punteggio, si mettono in luce trevigiani di ieri e di oggi, Loncar e Markovic (ci sono anche Kus e Bjelica), va a +5 la Serbia con Rasic (59-54), recupera la Croazia con Popovic ma ormai la Serbia, piano piano, prende in mano la partita con Rasic e 4 compagni di 22 anni di media. E’ il più giovane, Macvan, ala di 20 anni, a realizzare la tripla che mette i croati sulla graticola a poco più di 3’ dalla fine (64-57). Sette punti in fila di Popovic tengono la gara in bilico, la difesa di Tomas su Teodosic annienta il giovane regista e al 39’ Banic riporta la Croazia ad un possesso di differenza (67-65). A 11" dalla fine, il Popovic show porta addirittura al pareggio dopo un capolavoro di Tomas che ruba una rimessa serba (70-70), a -5" ancora Popovic dalla lunetta segna (72-72). Rasic fa tutto il campo di corsa, Kus fa la fesseria di sbracciare e gli arbitri non possono non fischiare fallo. Passa la Serbia.
Serbia: Krstic 16, Rasic 15, Perovic 10
Croazia: Popovic 21, Ukic 11, Banic 10