Serie B - Pavia: si ferma Samoggia, ne avrà per un mese

03.01.2018 11:02 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 114 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Serie B - Pavia: si ferma Samoggia, ne avrà per un mese

Tra piove sempre sul bagnato e la fortuna è cieca ma la sfortuna ci vede benissimo Massimiliano Baldiraghi ieri non sa cosa scegliere. Matteo Samoggia ha chiuso il 2017 con la frattura del quarto metacarpo della mano sinistra: gesso per tre settimane poi una decina di giorni almeno per riprendere confidenza con il pallone da basket. Una perdita grave in un settore delicato perché con gli uomini contati. Samoggia non solo era un’arma tattica importante per il gioco della Winterass, ma il suo utilizzo come numero tre nella amichevole con Lecco aveva aperto possibilità importanti per un quintetto alto e potente che avrebbe esordito contro Piombino domenica al Palaravizza nella prima giornata di ritorno (palla a due ore 18). «Mi viene a mancare un giocatore determinante – spiega l’allenatore della Winterass – il ruolo è cruciale e lui con le sue giocate era in grado di mettere in difficoltà qualsiasi difesa. Ora vediamo cosa fare per domenica». Samoggia si è infortunato nell’ultimo allenamento dello scorso anno. Baldiraghi prima di dare il rompete le righe per festeggiare il Capodanno, aveva disposto una partitella 5 contro 5 che stava per terminare quando, nel tentativo di rubare una palla, Fabio Di Bella incocciava nel dito del compagno di squadra. «Un intervento come ce ne sono mille in una partita. Ci si è accorti subito però che stavolta era accaduto qualcosa di grave – continua Baldiraghi – Matteo è stato accompagnato al pronto soccorso dal fisioterapista De Feo: lastra e ingessatura immediata. Così lo abbiamo perso per tutto il mese di gennaio». La società, che in un primo tempo aveva preso in considerazione la possibilità di sostituire Michele Squeo, salvo soprassedere vista la buona volontà del lungo di capovolgere una stagione iniziata sottotono, ora starebbe pensando di far firmare un tre-quattro che possa sostituire Samoggia in questo mese che potrebbe essere decisivo per le sorti della stagione. «Per noi è una ulteriore difficoltà che si viene a creare – sottolinea il coach – Quanto al mercato, in questo momento occorre essere attenti per vedere se c’è qualcuno che può fare al caso nostro. Si tratta comunque di una decisione che deve essere presa dalla società, io penso a domenica e in questi giorni sto studiando come affrontare Piombino. Per adesso andiamo avanti con i giocatori che abbiamo, cambiando qualcosa dal punto di vista tattico ma almeno siamo nel 2018, perché quello appena trascorso è stato davvero sfortunatissimo». La coperta a questo punto però si fa cortissima: l’unico giocatore pronto a subentrare dalla panchina è Manuelli, che dovrà cambiare chiunque e magari lo vedremo anche in posto quattro in un quintetto piccolo, aggressivo e velocissimo. «Devo dire che sia Fazioli che Cantarini nella amichevole con Lecco hanno dimostrato di essere cresciuti rispetto al primo giorno che sono arrivati a Pavia – conclude Baldiraghi – Se aspettavamo la partita con Piombino in via Treves coscienti che sarà il primo vero spareggio della stagione per capire se possiamo inserirci ancora nel gruppo delle prime quattro, è chiaro che adesso lo dobbiamo fare con un atteggiamento ancor più determinato, perchè siamo corti in panchina. Dobbiamo capire come far diventare il fatto di essere uno in meno non una debolezza ma una forza. Abbiamo fiducia nei due giovani che sono migliorati ma non solo, perché in questo momento sto pensando che anche Rochlitzer potrebbe giocare qualche minuto addirittura da numero quattro tattico, ruolo che occupa spesso anche in allenamento molto bene». 

Maurizio Scorbati