Un trionfo a Forlì per la
Elachem Vigevano che un anno dopo la retrocessione, risale in A2
vincendo lo spareggio promozione contro la Virtus Roma a Forlì. La soddisfazione del presidente
Marino Spaccasassi nel dopo partita.
"Sono giorni difficili dal punto di vista personale - spiega -, dedichiamo questo trofeo al mio primo tifoso che era mio papà scomparso sabato scorso e a un altro grande tifoso come Massimo Milanesi,, mancato anche lui nei giorni scorsi. Vorrei anche ricordare Federico Brusa, patron del nostro sponsor ELAchem, che è uno degli artefici di questo risultato. Ad inizio stagione dissi che la nostra squadra era buona e ci avrebbe dato soddisfazione quando avrebbe trovato la quadra e così è stato.
Ma non dimentichiamoci che il frutto di questi risultati è dato anche da un'organizzazione che si adopera senza prendere un'euro, non è perfetta e deve migliorare ma ha già raggiunto un livello discreto. Il mio ringraziamento va a loro che si adoperano perché Vigevano raggiunga questi risultati. Credo che con molto merito siamo arrivati in serie A2. Nei prossimi giorni volteremo pagina, io affronterò un intervento chirurgico ma abbiamo chi per me potrà portare avanti le cose con i tempi giusti. Faremo sempre quello che ci è concesso per le nostre possibilità, senza fare il passo più lungo della gamba. Piaccia o non piaccia il nostro motto è consolidare la società. E' chiaro che ci piacerebbe disputare un campionato da protagonisti, non so fin dove arriveremo, ma lo faremo al massimo delle possibilità".
MVP al capitano Boglio
Le parole di capitan Boglio al termine della indimenticabile cavalcata gialloblu. "E' incredibile - spiega -. Erano dieci mesi che inseguivamo questo traguardo, è stata una stagione infinita con entusiasmo dal primo giorno, la voglio di crederci, alla fine è arrivata questa soddisfazione. Roma era arrivata prima nell'altro giorno, un team di prima classe. Contro di loro dovevamo tenere botta in difesa, loro non hanno mai lottato ma siamo stai bravi a tenere il minimo vantaggio accumulato. Dedichiamo questo successo a tutta la squadra, siamo sempre stati bene insieme. Il coach me lo diceva dal primo giorno che si poteva fare, non erano in tanti a crederci, ma via via la convinzione è crescita sempre di più.
Il momento più brutto della stagione? Quando abbiamo perduto la serie con Caserta in maniera piuttosto pesante, abbiamo cercato di resettare la sconfitta il più in fretta possibile, convincendoci che c'era ancora una possibilità contro Roma e non potevamo farcela scappare. Abbiamo messo in campo tutte le energie rimaste, che si sono raddoppiate grazie alla spinta dei tifosi, ci hanno dato una carica pazzesca".
Il capolavoro di coach Salieri
Stagione da ricordare per Stefano Salieri, con la nomina a coach dell'anno e la promozione in serie A2 con Vigevano. "E' il completamento di un percorso che questi ragazzi e la società hanno compiuto - racconta il coach bolognese -. Da una retrocessione sono stati capaci di creare un team affamato e dotato di talento e garra, che ha avuto la voglia e l'applicazione per allenarsi duramente e seguire tutto quello che gli veniva proposto durante la stagione.
Faccio i complimenti a loro e allo staff, è stata una vittoria che condividiamo con tutti i nostri tifosi, sono stati eccezionali perché hanno sostenuto la squadra quando abbiamo avuto delle difficoltà. Questo è il vero oro di Vigevano, un'unione che ha dato questo risultato. Brava anche la società che ci ha assistito. Dal punto di vista personale ho replicato in serie B la stagione di Orzinuovi, con promozione e nomina a coach dell'anno. Sono soddisfazioni che danno stimolo e voglia di migliorarsi, per mettersi sempre in discussione e affrontare sempre nuove sfide.
È stata come una favola che ci raccontavano da piccoli, di quelle che hanno il lieto fine ed è esattamente ciò che è successo. Abbiamo chiuso il cerchio nel migliore dei modi. Sono venuto a Vigevano per portare la squadra in serie A2, i ragazzi hanno creduto ciecamente in ciò che dicevo loro, sorprendendo anche chi sosteneva che non ce l'avremmo fatta. Siamo passati dal -30 di Omegna in precampionato a questa promozione, sono loro i protagonisti di quanto abbiamo fatto".