Si è
tenuta nella giornata odierna la conferenza stampa di presentazione di Bruno
Palombella, nuovo proprietario di Basket Torino, a seguito dell'acquisizione
del 100% delle quote societarie del club gialloblù.
All'incontro
hanno preso parte il nuovo proprietario Palombella, insieme all’Assessore allo
Sport, Grandi Eventi e Turismo della Città di Torino Domenico Carretta e al
capo allenatore Paolo Moretti, confermato alla guida tecnica della prima
squadra insieme al direttore generale Giorgio Bottaro, che continuerà a
ricoprire il proprio ruolo di guida operativa all'interno della società.
La conferenza è
stata l'occasione per presentare il nuovo corso societario, fondato sulla
volontà di rafforzare il legame tra Basket Torino e il territorio, coinvolgendo
sempre più una comunità ricca di realtà sportive, scuole, famiglie e aziende in
un progetto incentrato sulla condivisione di una passione comune, quella per i
colori gialloblù.
A portare il
saluto della Città di Torino è stato l'Assessore Domenico Carretta:
«Si apre
ufficialmente un nuovo capitolo nella storia della pallacanestro nella nostra
città, che preserverà la continuità e il legame col territorio. Ringraziamo la
dirigenza uscente per il lavoro svolto in questi anni e in particolare per la
disponibilità dimostrata nel voler garantire la continuità e il radicamento
territoriale di una storia sportiva fatta di passione, sacrifici e senso di
appartenenza e diamo il benvenuto alla nuova dirigenza. Questa notizia arriva a
pochi giorni di distanza dalla conferma a Torino della quinta edizione
consecutiva della Final Eight di Coppa Italia, dimostrazione di quanto il
basket sia centrale e strategico per la nostra città. Come amministrazione
continueremo a supportare il mondo cestistico torinese affinché possa
continuare a svilupparsi e consolidarsi, raggiungendo i palcoscenici che ha
dimostrato di meritare».
Particolarmente
emozionato Bruno Palombella, che ha raccontato il significato personale di
questo momento e le motivazioni che lo hanno portato a intraprendere questa
nuova avventura:
«Quello
di oggi è uno dei giorni più belli della mia vita. La pallacanestro torinese
rappresenta qualcosa che porto dentro da quando ero bambino, quando giocavo
all’oratorio e venivo al palazzetto da tifoso e sognavo di vedere questa città
vivere grandi emozioni attraverso la pallacanestro. Oggi ho la possibilità di
contribuire in prima persona a questo progetto ed è una responsabilità che
affronto con entusiasmo, passione e gratitudine.»
«Affronto
questa sfida con massima apertura nei confronti di tutto il tessuto
territoriale. Vorrei che Basket Torino fosse sempre più un luogo di incontro e
di coinvolgimento. Il nostro obiettivo è costruire una comunità ancora più
grande, capace di coinvolgere scuole, famiglie, società sportive, aziende e
tutti coloro che hanno a cuore il futuro della pallacanestro torinese. Credo
fortemente nel valore e nella capacità dello sport di unire le persone.
Vogliamo che sempre più persone si sentano parte del mondo gialloblù.»
Nel corso
dell'incontro è stata inoltre confermata la continuità dell'area sportiva con
la permanenza di Paolo Moretti nel ruolo di capo allenatore e di Giorgio
Bottaro come direttore generale, primi tasselli della programmazione della
stagione 2026/27.
Nel corso della
conferenza è stato affrontato anche il tema della programmazione sportiva.
Coach Paolo Moretti ha confermato che, insieme al direttore generale Giorgio
Bottaro, il lavoro per la costruzione della squadra in vista della stagione
2026/27 è iniziato. Il primo punto fermo del roster è Federico Massone, già
sotto contratto per la prossima stagione. Sotto contratto anche Robert Allen,
protagonista di un'annata di altissimo livello, la cui situazione sarà però
valutata alla luce delle opzioni di uscita in favore del giocatore, previste
dall'accordo in essere.
La conferenza
ha rappresentato il primo passo ufficiale di una nuova fase della storia di
Basket Torino, che guarda al futuro con entusiasmo e volontà di consolidare
ulteriormente il proprio ruolo all'interno del panorama sportivo cittadino e
nazionale.