A2 - Verona, Dalmonte chiede grande difesa per fermare Orzinuovi

23.12.2017 00:07 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 205 volte
A2 - Verona, Dalmonte chiede grande difesa per fermare Orzinuovi

Assente Marco Maganza, Luca Dalmonte porta il resto della squadra a Orzinuovi, una formazione che descrive così: "ha stravolto il roster ribaltando di fatto equilibri e fisionomia per scelta tecnica e per causa di forza maggiore visto l’infortunio di Valenti. Una squadra straordinariamente ‘esterna’ in cui tutti i giocatori slittano di un ruolo verso il perimetro. Una squadra con potenziale offensivo importante che grazie al nuovo assetto, nelle partite vinte ha 94 punti di media. Offensivamente non dà punti di riferimento utilizzando il tutto campo per creare da subito una modalità di uno contro uno immediato. Raffa e Sollazzo ed immediatamente a seguire Strautins, hanno libertà assoluta di fare esplodere il loro talento. Difensivamente propongono una tattica tendente a rallentare il flusso degli avversari. Da anni Crotti costruisce una identità difensiva basata su cambi sistematici a ‘nastro’. Sarà necessaria una partita di responsabilità difensiva individuale per contenere gli uno contro uno, di attenzione al ritmo per non farci inghiottire dal loro. Una partita in cui offensivamente dovremmo aver equilibrio tra l’essere aggressivi e l'attenzione da porre contro i loro cambi sistematici. Punto determinante è al di fuori dagli aspetti tecnici: misurare e quantificare la nostra maturità, il nostro desiderio di crescere perché non c’è test migliore, fuori casa e contro una squadra atipica, per valutare la nostra volontà di migliorare. Volontà di sacrificarci, desiderio della fatica, idea di continuare a camminare in una direzione che abbiamo oggi intercettato: intendo dire che la gara contro l'Alma non deve e non può essere fuorviante nelle nostre teste contro un avversario che ci creerà sicuramente problematiche differenti da approcciare nelle modalità giuste”. Sabato 23 dicembre, 20.30 si gioca al Centro Sportivo San Filippo di Brescia.