A2 - Tezenis, Ramagli: «Chieti possibile sorpresa, noi con tante problematiche»

A2 - Tezenis, Ramagli: «Chieti possibile sorpresa, noi con tante problematiche»

Tezenis Verona – Lux Chieti è la seconda gara di regular season 2021-2022. I gialloblù di coach Ramagli, domenica alle ore 18.00, sono attesi dal primo appuntamento stagionale in casa dopo la sconfitta nella prima gara della stagione sul campo di Latina domenica scorsa.

Coach Ramagli, nella conferenza stampa pre gara, ha affrontato diversi argomenti.

L’analisi degli avversari: “Chieti è una squadra che ha cambiato a ridosso dell’inizio del campionato uno dei due stranieri, la guardia americana per infortunio, inserendo un giocatore di garanzia come Rebec che però ha un ruolo diverso rispetto al precedente. Quindi la squadra ha dovuto trovare dei nuovi canali di gioco e in breve tempo non è stato semplice. Ora, di fatto, giocano con due giocatori piccoli come Rebec e Meluzzi. Poi un ragazzo molto interessante come Woldetensae, mentre nel 4 e nel 5 alternano giocatori diversi: Dincic nelle ultime prestazioni è partito come titolare assieme a Jackson. Hanno poi una panchina molto giovane composta da giocatori interessanti già nella nostra ottica nel mercato estivo con altri giocatori di congiunzione come Amici. Secondo me Chieti può essere una delle candidate per essere la squadra sorpresa del campionato; hanno bisogno di un po’ di rodaggio ma è ben costruita e ha giocatori in grande crescita che secondo me nel corso della stagione li renderanno un cliente scomodo per tutti. Di fatto lo sono già perché contro Forlì è stata una partita che si è spaccata ad una manciata di minuti dalla fine”.

Il momento: “Johnson sta meglio, ha fatto una settimana migliore anche dal punto di vista della forma e della reattività. Però abbiamo avuto tanti problemi nel corso della settimana con tanti giocatori per cui anche lui ha dovuto giocare in ruoli diversi con contesti diversi. Non è stata una settimana facile dal punto di vista fisico, ci sono state tante problematiche e in virtù di questo sceglieremo il personale migliore a ridosso della partita. Penna sta ancora convivendo con quel problema ma chiaramente non è al 100% e neanche all’80%. E’ un infortunio che è datato 15 giorni fa ma quando c’è un ematoma così esteso, riassorbirlo con facilità, soprattutto in quella parte del corpo, non è semplice”.