A2 - Fultz fuori rosa, il commento di Boniciolli dopo la vittoria con l'Assigeco

30.12.2017 10:44 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 713 volte
Fonte: via bolognabasket.it
A2 - Fultz fuori rosa, il commento di Boniciolli dopo la vittoria con l'Assigeco

Sala stampa a Piacenza per Matteo Boniciolli che oltre alla partita vinta dalla Fortitudo Bologna spiega la messa fuori rosa di Fultz: "Temevamo questa partita, i loro tiratori. Ho detto ai miei giocatori di immaginare di essere una squadra di medio-bassa classifica che si giocava uno scontro diretto, in trasferta, con l’acqua alla gola. Io sono di provincia, non parlo di gameplan o robe così, io parlo di difesa, rimbalzi, passarsi la palla. Noi in un momento molto difficile – con Cinciarini fuori e lo spiacevolissimo episodio che ha coinvolto Robert Fultz –
(clima negativo anche se siamo secondi, ma questa e Bologna) abbiamo fatto bene, capendo come giocare. Stiamo ripartendo dalla difesa, da come e dove passarci la palla.
Stiamo vivendo sussulti, spesso è difficile capire chi c’è e chi non c’è, la forma o non la forma. A una giornata dalla fine del girone d’andata – e ci sarà una partita straordinaria col ritorno di Davide Lamma – siamo a giocarci il potenziale secondo posto. Tenuto conto di cosa è successo, io so che siamo sulla strada giusta. In altre situazioni credo che la squadra si sarebbe sfaldata, dando la colpa a me, a te, all’allenatore. Invece siamo un gruppo solido e che lavora bene assieme, anche se ci sono state difficoltà a trovare una chimica. Sta dando grande disponibilità al suo allenatore e a una società straordinaria per fermezza, compostezza ed idee chiare. Se continuerà così credo che da qui alla fine ci toglieremo diverse soddisfazioni.
La questione Fultz? I giocatori firmano un codice comportamentale. Quando ho letto l’intervista sono rimasto molto sorpreso, perchè era fuori da ogni contesto ragionevole. E’ stata la società a decidere: lui ha violato parlando delle prestazioni di altri invece che di se stessi, soprattutto quando la domenica precedente si è avuto il quintetto base al posto del playmaker americano. Il presidente Pavani e la società mi hanno comnunicato che lui era stato messo fuori squadra per motivi disciplinari. Io sono stato consultato e ho condiviso questo provvedimento, perchè le regole valgono per tutti. Adesso starà alla società e a Robert – che non ha un agente – discutere da qui alla fine come andare avanti, se andare avanti o se risolvere il nostro rapporto di lavoro, perchè è chiaro che le regole sono buone per tutte, e i giocatori è meglio che facciano interviste da giocatori e non da general manager, discutendo del comportamento degli altri giocatori, di cosa bisogna fare, di cosa dovrebbe fare l’allenatore.
C’è la possibilità che non sia più un giocatore della Fortitudo? Assolutamente sì, la decisione sarà della società che paga me come lui, è chiaro che prima di una partita importante come questa rilasciare un’intervista così lunga e così difficile da capire in un momento delicato della stagione va contro a qualsiasi principio. Poi si può dire che si è stati male interpreati, ma la realtà è che l’intervista era pessima, io ho ricevuto telefonate da tutta Italia da allenatori, GM, amici che mi chiedevano “ma cosa ha detto questo qua”. La società ha preso questo provvedimento che ho condiviso, e giocando a volte con un quintetto con 5 giocatori sopra i 2 metri, abbiamo giocato forse la miglior partita offensiva dell’anno, a dimostrazione che quando c’è identità di vedute sul difendere in cinque e passarsi la palla, con o senza Robert Fultz possiamo giocare lo stesso."