A2 - Fortitudo Bologna, il commento di Boniciolli dopo la gara con Roseto

24.12.2017 09:49 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 436 volte
Fonte: via bolognabasket.it
A2 - Fortitudo Bologna, il commento di Boniciolli dopo la gara con Roseto

Sala stampa per Matteo Boniciolli, che commenta la vittoria della sua Fortitudo Bologna nella gara interna contro i Roseto Sharks: "Per mille motivi non era una partita semplice, l’abbiamo affrontata analizzando il recente accaduto: chi è partito dalla panchina oggi è stato protagonista di altre vittorie, quindi non è stata una scelta disciplinare. Ma quando vieni travolto nei primi quarti, ci si deve pensare su, e dato che abbiamo sempre detto di avere 10 titolari, è stato giusto cambiare qualcosa. Andando su una strada casalinga, ovvero con i combattenti, magistralmente guidati da Fultz: sotto i portici si dice che ci facciamo agguati e lo aspetto sotto casa per accoltellarlo mentre lui taglia i freni della mia macchina, ma non è vero. Ha bisogno di migliorare la condizione fisica, dopo quello che ha passato non sarebbe in forma nemmeno Tarzan. Quindi chi difende sta su, ed è significativo che meglio difendiamo meglio attacchiamo: nel primo quarto abbiamo fatto cose buone in attacco, e quindi meglio un brodino natalizio che non il guano.

L’attacco è migliorabile, ma se non si difende non si va da nessuna parte, non dimenticando che la Virtus l’anno scorso fu promossa con 4 sconfitte di fila. Possiamo migliorare davanti, ma difendendo si gioca a pallacanestro, e io mi auguro che con prove ed errori la squadra stia capendo la direzione, capisca che se non ci si comporta bene si sta fuori. Ai giocatori fuori dalla rotazione è stato chiesto se vogliono andare via e hanno risposto di voler restare qui per essere promossi, malgrado come detto ad Amici si rischi di stare fuori un mese. Ora abbiamo piccolo sprint, se saremo bravi a capire allora credo che terminare il girone d’andata al secondo posto sarebbe un miglioramento rispetto al settimo e al quinto. Indipendentemente dalla mia permanenza in questa società, cosa che dipenderà da risultati e tante cose, voglio dire che un sostegno come quello avuto da Pavani e Muratori non l’ho mai avuto in vita mia. Le vittorie sono merito per l’80% della società, 19% dei giocatori, 1% mio e del mio staff, in un mondo dove gli allenatori vengono cacciati e i presidenti cercano di comprare l’amalgama. Qui c’è gente seria, e modi seri di affrontare i problemi: questo mi inorgoglisce, qui si lavora.

Cinciarini? Dice di aver preso una botta e non una distorsione, andrà rivalutato e questi non sono giorni ideali per girare negli ospedali, ma sono certo che se starà bene riprenderà al più presto. Le rotazioni? Giovedì abbiamo avuto il sentore che il primo quintetto fosse a disagio, ieri ne abbiamo avuto conferma, ma ricordo che è quintetto che ci ha fatto vincere tante partite. Nelle squadre lunghe la fortuna è di poter avere alternative, oggi è stato sacrificato Pini ma abbiamo avuto un Gandini monumentale benchè non sia il centro che voleva qualcuno in estate. Se il lavoro settimanale confermerà questa scelta non sarà scritto da nessuna parte che ci saranno posti fissi in quintetto, non è una punizione ma un tentativo di far rendere meglio tutti. Paradossalmente con un quintetto a matrice difensiva abbiamo fatto punti, poi le cose sono cambiate: con i cattivi ne abbiamo messi 29, con altri in campo ne abbiamo messi di meno. Ma a 56 combattiamo contro tutti."