Lega A - Brava Brindisi supera una spenta Virtus Bologna nel posticipo

14.04.2019 22:39 di Davide Trebbi Twitter:    Vedi letture
Lega A - Brava Brindisi supera una spenta Virtus Bologna nel posticipo

Si fermano a 3 le sconfitte in trasferta di fila dopo la vittoria  per una intensa e slanciante HappyCasa dopo il 61-77 salendo al quarto posto in classifica, si allungano a tre le partite perse per una svogliata e fiacca Segafredo che rimarrà a 24 punti in graduatoria.

 

Dopo la presentazione delle squadre e l’omaggio al grande Micheal Sugar Ray Richardson presente al Paladozza con video sul maxi schermo, inizia la gara con la novità Martin in quintetto al posto del non convocato Kevin Punter; una penetrazione del grande ex M’baye apre la gara per la Segafredo ma entrambe le squadre sbagliano tanto in attacco e nessun prende il sopravvento neppure dopo un gioco da tre punti del secondo ex: Riccardo Moraschini (6-9 al 4’). Ancora parità senza nessun strappo anche per i tanti errori di concentrazione, ci provano i pugliesi con due triple ma dopo il doppio errore in lunetta di Banks, Qvale da sotto segna il -1 e sulla rimessa i padroni di casa recuperano anche palla e Baldi Rossi segna allo scadere il +1 al decimo: 18-17.

 

Rientrati in campo Chapell con la seconda tripla della sua partita prova a spingere avanti i suoi, ma Baldi Rossi da tre è ancora cinico rispondendo gli emiliani ma sbagliando successivamente 4 attacchi consecutivi e così Brindisi con sempre Brown realizza da sotto per il +1 al 14’ (21-22). La partita è piena di errori quasi per mancanza di voglia per entrambe le squadre, Aradori attacca dopo un lunga attesa palla in mano e segna da sotto dopo 5 minuti di attesa, Brown risponde dalla media ed è l’unico fin qui a far canestro per i viaggianti (23-24 al 17’). Chappell però con un rimbalzo offensivo e gioco da tre punti sveglia HappyCasa, la Segafredo fatica a segnare dal campo e con 4 punti segna la prima fuga dopo una schiacciata in contropiede del solito Brown: 26-31 al 18’ con coach Djordjevic obbligato al timeout; ma dopo la schiacciata di Martin i bianconeri crollano sotto la seconda bomba di Moraschini e dopo 3 palle perse Brindisi in contropiede tocca anche il -10 (38-38), Qvale accorcia il -8 ma il punteggio all’intervallo appunto è 30-38 con il canto della curva “Vnere fuori le palle”. 

 

Nella ripresa la Virtus si sveglia dal torpore del primo tempo grazie a 2 triple di M’baye, Moraschini e Brown non ci stanno ma il backdoor di Taylor porta la V sotto di 4 al 23’ (38-42) e trascinata dalla forte difesa raggiunge anche il pareggio dopo i canestri di Kravic in contropiede (42-42) Chapell segna la sua terza bomba della gara e la Virtus spreca palloni, Brindisi rimane a galla con i tiri liberi e Taylor viene fischiato di già il 4 fallo della gara con l’ingresso di Cappelletti che sigla il suo boxscore personale dopo pochi secondi in campo 49-51 al 28’; Brown da sotto schiaccia in testa a Kravic continuando il suo show personale e dopo i due liberi sbagliati da Aradori, Brindisi allunga con il solito centro portatile e dopo 30 minuti una conclusione scellerata di Chalmers decreta al trentesimo il +5 ospite (51-56).

 

Nell’ultimo quarto la Segafredo fatica a far canestro Brindisi la grazia in attacco ma dopo 2 minuti l’ennesima tripla di Chapell fa chiamare timeout a Djordjevic e aumentare il dissenso al Paladozza (51-59 al 32’), la HappyCasa grazia in tutti i modi senza veder una vera reazione di Bologna con Brown grande protagonista nel colorato ma senza una risposta e al 36’ Djordjevic cambia l’intero quintetto sommerso dai fischi e il canestro e gioco da tre punti di Taylor è -9 (59-68) ma non basta con un lungo garbage time e lunga contestazione della Virtus e dopo 40 minuti il punteggio finale è un roboante di 61-77.