L'Italia di Pianigiani vince ancora: Lettonia ko

21.08.2010 08:05 di  Matteo Marrello   vedi letture
Fonte: www.tuttosport.com
foto Ciamillo
foto Ciamillo

Bari - La sconfitta di Riga del 5 agosto è 'vendicata' con gli interessi. L'Italia ha battuto nettamente la Lettonia con un Bargnani monumentale (30 punti, 13 rimbalzi e quattro stoppate), ma è stata tutta la squadra a girare mostrando ulteriori passi in avanti. Ora decisiva per un'eventuale qualificazione potrebbe diventare la data del 23 agosto: gli azzurri giocheranno in Finlandia, Israele proprio in Lettonia, e la speranza di un posticino agli Europei 2011 in Lituania non è ancora spenta. L'avvio del primo quarto è sul filo dell'equilibrio. A romperlo ci pensa Bargnani con sei minuti e mezzo praticamente perfetti: dieci punti, quattro rimbalzi, 4/6 nel tiro da due e una stoppata. Gli azzurri giocano di squadra e trovano la maniera di restare costantemente sopra nel punteggio. Così è 17-13 a poco più di tre minuti dalla prima sirena, e l'ingresso di Giachetti e Mancinelli dà ancora più fluidità alla manovra, col supporto di Belinelli. Nella seconda frazione l'Italia allunga mentre la Lettonia trova il canestro quasi sempre da sotto, mancando però clamorosamente in quello che alla vigilia era la sua forza: il tiro dalla distanza.

Dopo tre minuti e mezzo una tripla con tiro supplementare di Giachetti porta gli azzurri sul +11 (38-27) e gli azzurri arrivano al massimo vantaggio di 17 punti che tengono sino all'intervallo con una tripla di Ress. I primi 20 minuti consegnano un'Italia con buona circolazione di palla e percentuali da fare invidia. Il divario si spiega anche con l'1/9 con il quale la Lettonia, nonostante un accenno di matchup per fermare gli azzurri, chiude metà gara. Al rientro in campo tutto sembra filare liscio per gli azzurri, che con una tripla e un tiro dalla distanza si portano sul +21 (73-52) dopo tre minuti e mezzo. Il nervosismo della Lettonia, che non riesce a fermare gli azzurri, è testimoniato dal 'tecnicò fischiato alla panchina ospite. Ma a questo punto l'Italia si rilassa, diventa meno aggressiva e sporca troppi tiri, consentendo alla Lettonia un break di 11-0 che la porta a -10 (82-72). Il tentativo di rimonta della Lettonia si ferma lì, perchè gli azzurri piazzano un break di 7-0 (91-72 in due minuti) restituito poco dopo dagli ospiti. La resa dei lettoni arriva con due 'tecnicì fischiati a Kalve e a coach Bagatskis a 3'34" dalla sirena che costa anche l'espulsione all'allenatore, mentre Giachetti infila 6/6 dalla lunetta.

ITALIA-LETTONIA 109-93 (26-17; 58-41; 84-72)
Italia: Giachetti 18, Mancinelli 8, Bargnani 30, Mordente 10, Crosariol 2, Ress 6, Gigli 4, Vitali ne, Aradori, Belinelli 19, Maestranzi 6, Carraretto 6. All. Pianigiani.
Lettonia: Freimanis 4, Jurevicus 3, Bertans 13, Bankevics 14, Kalve 9, Streinieks 12, Berzins 14, Selakovs 2, Jeromanovs 4, Zakis 11, Kuksiks 7. All. Bagatskis.
Arbitri: Schmidt (Germania), Pukl (Slovenia), Arana (Spagna).
Note: Tiri da due punti: Italia 21/39, Lettonia 27/50. Tiri da tre punti: Italia 11/29, Lettonia 7/22. Tiri liberi: Italia 34/39, Lettonia 18/27. Assist: Italia 15, Lettonia 15. Rimbalzi: Italia 36, Lettonia 40. Usciti per cinque falli: Berzins. Espulsi: Bagatskis a 3'34" dalla fine. Spettatori: oltre 4.000.