Italia, la vittoria non basta. Per il pass a Lituania 2011 occorreranno gli spareggi

27.08.2010 00:11 di  Matteo Marrello   vedi letture
Fonte: www.repubblica.it
Andrea Bargnani, il suo grande apporto non è bastato per evitare l'additional round (foto repubblica.it)
Andrea Bargnani, il suo grande apporto non è bastato per evitare l'additional round (foto repubblica.it)
Vittoria (quarta di fila) con l'amaro in bocca. I ragazzi di Pianigiani battono il Montenegro ma solo di un punto (72-71), dopo averne avuti 15 di vantaggio sul finire del terzo quarto. Ne sarebbero bastati 10 per ribaltare la differenza canestri e continuare a sperare nella qualificazione diretta agli Europei del prossimo anno in Lituania. Invece si andrà all'Additional Round della prossima estate, sei squadre in corsa per l'ultimo posto utile per la rassegna continentale. Ancora superbo Bargnani (34 punti, massimo in carriera in maglia azzurra), in ombra Belinelli, in campo però nonostante la febbre. Sulla sponda montenegrina, il solito Pekovic e il naturalizzato Cook hanno fatto riemergere gli slavi nei momenti difficili. Partenza a razzo degli azzurri che in due minuti e mezzo, grazie ad una tripla di Bargnani, vanno sul 7-0. Time-out degli ospiti con Vujosevic che decide di mettere subito dentro il peso, in tutti i sensi, del centro Pekovic al posto di Golubovic. L'effetto arriva subito perché sotto le plance il neo acquisto di Minnesota si fa sentire e il Montenegro, che fino a quel momento aveva sbagliato tutto il possibile al tiro, risale lentamente la china, mentre l'Italia non trova più soluzioni in attacco, anche perché Belinelli sbaglia troppo. Gli slavi sorpassano a 3'14" dalla prima sirena e chiudono sul +5 nonostante un ottimo Bargnani. Nel secondo quarto il Montenegro raggiunge il massimo vantaggio (+9) sul 21-12 ed è ancora Bargnani a riportare sotto l'Italia dopo tre minuti e mezzo (17-21). Pekovic cerca di ricacciare indietro gli azzurri guadagnandosi tiri dalla lunetta ma due triple consecutive di Maestranzi tengono a galla gli azzurri (23-26) che sorpassano a 2'41" dall'intervallo con una tripla di Belinelli. Nella terza frazione l'Italia ha in mano la possibilità di sbattere fuori dalla partita il Montenegro. Dopo tre minuti un fallo antisportivo e un 'tecnico' fischiati a Jeretin spingono gli azzurri all'allungo. Bargnani buca la retina da tutte le posizioni, il Montenegro va in bambola e si arriva al +15 (59-44). Ma l'Italbasket non riesce a contenere il ritorno degli slavi, che trovano in Cook il tiratore scelto. Si va all'ultima frazione sul +4 e negli ultimi dieci minuti gli azzurri provano un paio di allunghi: 67-60 all'inizio, 72-67 a due minuti dalla fine. Non basta. Alla sirena la gente applaude in piedi, ma è una festa con retrogusto amaro. talia-Montenegro 72-71 (12-17; 32-34; 60-56) Italia: Giachetti, Mancinelli, Bargnani 34 (8/13, 4/5), Mordente, Crosariol 5 (2/3), Ress 4 (2/4, 0/1), Gigli 3 (1/3, 0/2), Vitali ne, Aradori, Belinelli 6 (1/5, 1/2), Maestranzi 18 (2/4, 4/12), Carraretto 2 (1/1). Coach Pianigiani Montenegro: Dasic 2 (1/1, 0/1), Jeretin 12 (2/4, 2/2), Sehovic 1 (0/1, 0/4), Bjelica, Borisov 7 (2/2, 1/2), Golubovic, Cook 18 (1/1, 3/7), Vranes, Drobnjak 9 (3/6, 1/3), Pekovic 18 (5/10), Dragicevic 2 (1/4), Mihailovic 2 (1/1, 0/1). Coach Vujosevic Arbitri: Nicolas Maestre (Francia), Miguel Perez Perez (Spagna), Damir Javor (Slovenia) Note: Tiri; T2 Italia 17/40 (42,5%) Montenegro 16/31 (51,6%); T3 Italia 9/25 (36%) Montenegro 7/20 (35%); Tl Italia 11/16 (68,8%) Montenegro 18/25 (72%); assist Italia 9 Montenegro 10; rimbalzi offensivi Italia 11 Montenegro 9; rimbalzi difensivi Italia 22 Montenegro 27 Spettatori: 5.000 circa, con piccola rappresentanza di tifosi montenegrini