Final Eight Serie A - Apoteosi Brindisi, battuta Sassari e storica finale raggiunta

16.02.2019 22:25 di Giorgio Bosco  articolo letto 4044 volte
Final Eight Serie A - Apoteosi Brindisi, battuta Sassari e storica finale raggiunta

È l'Happy Casa Brindisi la seconda finalista della Coppa Italia 2019. Vittoria al cardiopalma contro la Dinamo Sassari in un match che non delude le aspettative. Avvio equilibrato tra le due squadre poi Brown, Chappell e Moraschini guidano il parziale di fine secondo periodo New Basket per il +8 dell'intervallo. Banks prova a mettere la parola fine sul match nel terzo periodo e Sassari sprofonda il -16. Carter, Smith e Pierre nell'ultima frazione riportano Sassari a contatto. L'ex Cantù sul -1 a 3 secondi prova la preghiera da metà campo che però va corta. Vince Brindisi che si prende la prima storica finale di Coppa Italia nella storia del club pugliese. 

CRONACA

Manca meno di un'ora alla seconda semifinale di Coppa Italia che vedrà scendere sul parquet del Mandela Forum la Dinamo Sassari e il New Basket Brindisi. Sfida che si prospetta molto emozionante tra due compagini spettacolari. Gli uomini di coach Vitucci sono reduci dal rocambolesco derby del sud contro la Sidigas Avellino conclusosi sul punteggio di 95 a 92. Match ancora più spettacolare tra Venezia e Sassari con la compagine capitanata da coach Pozzecco all'esordio che è riuscita nell'impresa di rimontare 20 punti ai lagunari vincendo a fil di sirena con il canestro di Cooley. Palla a due attesa per le ore 21!

 

 

 

QUINTETTI

Brindisi: Moraschini, Banks, Chappell, Gaffney, Brown

Sassari: Smith, Pierre, Carter, Polonara, Cooley

 

 

Avvio che non delude per nulla le aspettative, Chappell arma la mano pesante insieme a Carter e Moraschini. Poi Brown e Polonara muovono la retina per l'8 a 5 iniziale per l'Happy Casa. Le due squadre non smettono di segnare, Brindisi approccia male in transizione difensiva e Sassari ne approfitta con Carter per portarsi in vantaggio sul 22 a 20 prima del timeout di Vitucci. Brown e Moraschini, intervallati dall'appoggio di Cooely impattano a quota 24. Brown e Cooley continuano il duello a suon di canestri. Per il momento è il lungo ex Treviso ad avere la meglio con 10 punti già a referto (30-26). L'appoggio di Chappell su dormita difensiva della retroguardia isolana chiude una scoppiettante prima frazione sul punteggio di 32 a 28. Brindisi concede troppo a rimbalzo offensivo con il quintetto piccolo, Sassari ringrazia e con Polonara infila il 32 a 30. Ritmo altissimo tra le due compagini McGee risponde alla tripla di Rush con un 3 su 3 dalla lunetta (36-33) prima che Moraschini dalla linea della carità realizzi entrambi i tiri concessi (38-33). Rush in penetrazione, ma Sassari è vicinissima con la tripla di McGee che vale il -2 (40-38). Banks dalla lunetta fa respirare Brindisi con Sassari che continua a rosicchiare il divario (42-41). Palla persa sanguinosa della Dinamo, Brindisi piazza un 7 a 0 di parziale con Brown e Chappell protagonisti e prova la fuga sul +8 (49-41). Timeout Sassari. Gli uomini di coach Pozzecco continuano ad intestardirsi alla ricerca della giocata personale mentre l'Happy Casa muove la palla in maniera encomiabile. Chappell continua lo show offensivo e Brindisi è avanti in doppia cifra (51-41). Il canestro di Pierre manda le squadre negli spogliatoi con i pugliesi che controllano sul 54 a 46. 4 uomini in doppia cifra (Pierre per Sassari mentre sono 3 per Brindisi con Brown, Chappell e Moraschini).

 

 
Dopo un primo tempo in sordina è capitan Banks a prendersi la scena con 5 punti consecutivi che lanciano la compagine pugliese sul massimo vantaggio   (59-46) prima che Cooley e Brown si scambino due punti (61-48). Brown è tarantolato, ma la tripla di Gaffney dall'angolo lancia i suoi sul 66 a 50. Cooley e Pierre per il -13 mentre Banks sale a 7 punti personali nel terzo periodo e riporta a 15 le distanze tra le due squadre. Sassari continua a litigare con il ferro, Brindisi gestisce il vantaggio approfittando del bonus degli isolani. Al 28esimo New Basket avanti 71 a 57. La stanchezza inizia a far da padrona del match, Moraschini da tre punti mette a segno il 74 a 60 risultato di fine terzo periodo. Thomas prova a dare una sveglia ai suoi con l'appoggio del -12, ma è subito un'ingenuità di Carter a concedere a Walker di ristabilire le distanze tra le due squadre (76-62). Si riavvicina la Dinamo con Smith che riporta il Banco di Sardegna sul -10 (76-66). Timeout Brindisi. Continua il momento di difficoltà degli uomini di coach Vitucci che vengono puniti a fil di 24 secondi da Smith per il -7. Moraschini e Banks provano a dare una boccata d'ossigeno con un 3/4 dalla lunetta che vale il +10 (79-69). Timeout Sassari. Svolta nel match, Carter accorcia sul -6 (80-74), poi gli arbitri fischiano due falli tecnici a Sassari (Pozzecco e Pierre) permettendo a Brindisi di usufruire di 4 tiri liberi. Carter e Smith suonano la carica e le distanze tra le due squadre sono 5 (84-79). Chappell da 8 metri fa +8 con un canestro che pesa tantissimo. Ultimo sussulto Dinamo firmato Carter e Cooley per il -6 a 45 secondi dal termine. Polonara dalla lunetta trema e fa 1 su 2 poi McGee ha il tiro per riaprire i giochi ma è corto. Chappell dalla lunetta è impreciso (0/2), ma poi commette una sciocchezza concedendo un viaggio in lunetta a Carter che fa -3 (87-84) a 10 secondi dalla fine. Timeout Brindisi. Il canestro di McGee non basta. Brindisi vola in finale!

BANCO DI SARDEGNA SASSARI – HAPPY CASA BRINDISI 86 87 (28-32, 46-54, 60-74)

Sassari: Smith 16, Polonara 8, McGee 8, Cooley 13, Carter 18, Gentile, Pierre 16, Magro ne, Devecchi ne, Thomas 7, Spissu, Diop ne. All.Pozzecco

Brindisi: Calarno ne, Walker 2, Gaffney 9, Moraschini 18, Banks 15, Rush 5, Chappell 18, Cazzolato ne, Zanelli, Brown 20, Wojciechowski, Taddeo ne. All.Vitucci