NBA - Ben Simmons: un rookie in corsa per il titolo di MVP?

22.11.2017 07:30 di Umberto De Santis Twitter:   articolo letto 803 volte
NBA - Ben Simmons: un rookie in corsa per il titolo di MVP?

Soltanto due giocatori, nella storia della NBA, hanno vinto il titolo di MVP e di Rookie of the Year nella stessa stagione. Sono Wilt Chamberlain nel 1959-60 e Wes Unseld in quella 1968-69. Potrebbe essere questa la stagione per il terzo giocatore assoluto? Dal 2000 ad oggi si è dimostrato già molto difficile, per un giocatore al primo anno nella NBA, perfino entrare nella lista di coloro che ricevono voti per il premio MVP: ci sono riusciti solo in tre. Dei campioni più acclamati ricordiamo che al primo anno si sono piazzati in graduatoria giocatori come David Robinson (finito 6 °), Shaquille O'Neal (7 °), Jason Kidd (13 °), Allen Iverson (17 °) Tim Duncan (5 °), Vince Carter (16 °), LeBron James (9 °), Carmelo Anthony (14 °) e Blake Griffin (10 °).

Eppure questo scorcio di stagione è stato fantastico per i rookie 2017-18. Molti di loro hanno statistiche migliori del vincitore dello scorso anno e sono ormai titolari nella loro franchigia. Se Malcom Brogdon, infatti, aveva messo insieme medie di 10,2 punti, 2,8 rimbalzi e 4,2 assist in 28', ce ne sono alcuni che finora hanno già fatto altrettanto o meglio: Jayson Tatum titolare e decisivo a Boston, un prezioso Kyle Kuzma ai Los Angeles Lakers per superare la vagabondaggine di Lonzo Ball, un Donovan Mitchell (Jazz) o un Lauri Markkanen (Bulls).

E, su tutti, il playmaker di 2,08 di Philadelphia Ben Simmons. 18.7 punti al 52.3%, 9.7 rimbalzi, 7.6 assist e 2 recuperi in 35 minuti. Record di Philadelphia al 22 novembre: 9 vittorie e 7 sconfitte per un settimo posto nella Eastern Conference. Un ruolino di marcia impressionante, come impressionante è il lotto di nomi che oggi lo precedono in una ipotetica graduatoria per la corsa al premio di MVP. Quattro nomi che si stanno confermando e una new entry su cui scommettono in molti: James Harden Kyrie Irving, Stephen Curry, LeBron James e, al quinto posto, Giannis Antetokounmpo. Un rookie come Ben Simmons a livello di questi signori del basket del ventunesimo secolo era inimmaginabile tre mesi fa. Ha il vantaggio di essersi preparato a fondo nell'anno bianco, in cui non ha giocato. Ha uno spazio che, oltre i Sixers, quasi nessuno potrebbe concedergli. L'incognita è se manterrà il passo, mancano ancora 66 partite al verdetto. Chi scommette su Ben Simmons?