Nel nono round di Turkish Airlines EuroLeague, l'Olimpia Milano ha meglio sull'Anadolu Efes Istanbul grazie ad una buona prestazione di squadra
Dopo la sconfitta subita martedì in casa della Virtus Segafredo Bologna, l’EA7 Olimpia Milano ottiene la terza vittoria della stagione in Eurolega e lo fa come accaduto le volte precedenti in casa al Mediolanum Forum di Assago. Infatti, i precedenti successi con Olympiacos e Valencia sono arrivati tra le mura amiche. Ora però se Milano vuole risalire in classifica dovrò fare qualche colpo esterno per recuperare i punti persi nelle precedenti giornate.
5 - Un vecchio detto dice che “l’unione fa forza” ed è stato proprio così nella sfida tra Milano ed Anadolu Efes Istanbul. Il numero cinque corrisponde ai giocatori biancorossi che hanno chiuso in doppia cifra: il top scorer di serata è stato Shavon Shields con 18 punti (100% da 2, 50% da 3 e 50% TL). Il danese ha messo a segno dei canestri pesantissimi, ma soprattutto delle giocate che solo dei campioni come lui sanno fare. A seguire ci sono i 15 punti di un solido Devon Hall che finalmente ha dato il proprio apporto in tutte e due le zone del campo. A quota 14 punti c’è Nikola Mirotic che come sempre è il faro di questa squadra e nei momenti importanti è presente. Segnali importanti si erano già visti a Bologna, ma non era bastato. Sto parlando della prestazione del capitano Nicolò Melli che chiude con 13 (3/4 da 3, 4/4 ai liberi) e 10 rimbalzi. In un paio di occasioni il numero 9 biancorosso si è lasciato andare con un urlo liberatorio dopo i canestri segnati, sintomo che voleva togliersi qualcosa di dosso. Ed infine troviamo anche Maodo Lo con 11. Il tedesco fatica un po’ da due punti, mentre è più efficace dall’arco dei tre punti (3/5). Vicino alla doppia cifra anche Stefano Tonut con 8 punti (100% dal campo), ma che insieme a Devon Hall come sottolineato da coach Ettore Messina è stato fondamentale in difesa. "Chiaramente se riescono a darci questo tipo di contributo, aggiungo anche Alex Poythress, siamo una squadra diversa. Tonut soprattutto in casa sta giocando bene, la sua EuroLeague è molto migliore di quella dell'anno passato, è di alto livello in queste gare”.
La serata dedicata a Kruno Simon e Kyle Hines - E’ stata indubbiamente una notte speciale per questi due giocatori. Kruno Simon che ha giocato in tutte e due i club, era stato inserito qualche settimana fa nella Hall of Fame dell’Olimpia Milano e ieri sera durante l’intervallo lungo della gara è stato omaggiato dal popolo biancorosso ed è stato premiato con una maglia speciale consegnata da una legenda del basket italiano e dei milanesi come Dino Meneghin. Il croato ha indossato la maglia di Milano dal 2015 al 2017 vincendo uno scudetto, due Coppa Italia, una Supercoppe e un titolo di MVP nella Supercoppa (2016). Anche per Kyle Hines è stata una serata che non dimenticherà visto che con ieri è salito a quota 400 partite disputate in Eurolega. Ci sono giocatori che rimangono nella storia e indubbiamente Kyle Hines sarà uno di questi per quello che ha vinto in questi anni.
L’Efes va a corrente alternata - E’ stata un’estate molto particolare per la compagine turca che in un amen ha visto partire Micic direzione NBA ed Ergin Ataman che dopo aver scritto pagine importanti con i turchi ha deciso di andare sulla panchina del Panathinaikos. Due addii indubbiamente importanti visto quello che hanno fatto. Il club ha deciso di ripartire da coach Can che aveva fatto molto bene lo scorso anno con il Turk Telekom, ma l’EuroCup non è l’Eurolega. Larkin e Clyburn sono le stelle della squadra e in questa stagione non si sono sempre fatti trovare pronti. Ieri sera hanno concluso rispettivamente con 13 punti e 18. Oltre a loro due c’è da sottolineare l’importanza di Darius Thompson che piano piano sta facendo vedere il giocatore visto lo scorso anno al Baskonia. L’assenza di Tibor Pleiss ha inciso e non poco visto le doti del giocatore. L’Efes è una buonissima squadra, ma se vuole stare ai piani alti di questa manifestazione deve trovare un equilibrio e non avere sempre momenti di up and down.