Spurs, Mitch Johnson dopo gara 3: "Abbiamo fatto passi in avanti"
C’è un’aria di fiducia nuova attorno ai San Antonio Spurs dopo la vittoria in Gara 3 delle Finals NBA contro i New York Knicks al Madison Square Garden. Mitch Johnson, alla guida tecnica della squadra, ha sottolineato come il gruppo stia finalmente trovando continuità nel movimento di palla e nella collaborazione offensiva. “Penso che abbiamo fatto dei passi avanti nel gioco di squadra, nel muovere la palla e nel fidarci che il pallone trovasse l’uomo giusto per il tiro”, ha spiegato il coach, aggiungendo che la squadra ha mostrato maggiore calma nei momenti chiave e ha chiuso la partita “più forte di quanto avessimo fatto nelle ultime gare”.
Johnson ha insistito anche sulla struttura offensiva e sulla capacità di prendere decisioni collettive. “Eravamo in modalità attacco, ma anche come gruppo”, ha detto, evidenziando come gli Spurs abbiano saputo leggere meglio le situazioni e reagire quando l’azione iniziale non portava vantaggio. In quei momenti, ha aggiunto, i giocatori hanno cercato i compagni liberi, segno di una maturità tattica che si sta consolidando. L’allenatore ha parlato di un processo in corso, di un’identità che si sta costruendo possesso dopo possesso.
A chiudere, Johnson ha riconosciuto che la squadra sta imparando a rendere l’attacco più prevedibile per sé e meno per gli avversari, grazie a letture più rapide e a una circolazione di palla più fluida. La sensazione è che gli Spurs abbiano imboccato la strada giusta, quella che trasforma la fatica in ritmo e la disciplina in fiducia. In una serie ancora lunga, la vittoria di New York potrebbe rappresentare il primo vero segnale di crescita di un gruppo che, passo dopo passo, sta cercando di riscrivere la propria storia.