Playoff NBA | San Antonio spegne l’entusiasmo del Madison Square Garden e riapre la serie

Playoff NBA | San Antonio spegne l’entusiasmo del Madison Square Garden e riapre la serie
© foto di nba.com

Il Madison Square Garden si era preparato a una notte di festa, convinto di accompagnare i Knicks a un passo da un titolo atteso da mezzo secolo.
Invece, sul parquet è andato in scena un terzo atto con un copione diverso, scritto dagli Spurs con la lucidità delle grandi squadre in trasferta. San Antonio ha colpito subito, scappando sul 33-22 dopo il primo quarto grazie all’impatto immediato di Victor Wembanyama, che ha imposto la propria presenza su entrambe le metà campo e ha gelato l’entusiasmo iniziale del pubblico di casa. Ma l’illusione di una serata in salita per New York è durata pochissimo, perché la risposta dei Knicks è stata fragorosa e ha rimesso in piedi una partita che sembrava già indirizzata.

Nel secondo periodo la coppia formata da Jalen Brunson e OG Anunoby ha ribaltato l’inerzia, firmando un parziale da 42-24 che ha riacceso il Garden e riportato i Knicks davanti all’intervallo lungo sul 64-57. L’arena è tornata a crederci, con la sensazione che la serie potesse prendere definitivamente la strada di New York e che la spinta totale fosse tutta dalla parte della squadra di casa. San Antonio però non è un gruppo che si scioglie alla prima ondata, soprattutto con Wembanyama come faro e con il supporto di Stephon Castle e De'Aaron Fox pronti a colpire nei momenti chiave. Il terzo quarto ha mostrato la versione più convincente degli Spurs, capaci di riprendere il controllo del ritmo e di riportare la gara su un terreno più congeniale alla loro pallacanestro ragionata.

Dopo essere stato limitato nel secondo periodo, Wembanyama è tornato dominante nel terzo, guidando il parziale da 35-27 che ha rimesso San Antonio avanti sul 92-91 alla sirena, con un solo punto a separare le due squadre e due intere città sospese sul filo dell’equilibrio. Castle ha affiancato il francese con una prova di grande personalità, scegliendo sempre la soluzione giusta e colpendo quando la difesa dei Knicks provava a concentrarsi sul lungo degli Spurs. Nell’ultimo quarto, però, la differenza l’ha fatta la freddezza: mentre New York cercava eroi per chiudere la pratica, San Antonio ha trovato ordine, pazienza e scelte pulite nei possessi decisivi. Iniziati gli ultimi 5' con due liberi del francese per il 108-100, i texani hanno ribattuto colpo su colpo a Brunson e alla tripla di Anunoby del 113-111 con 9,0" ancora sul cronometro. Spedito in lunetta, Castle è stato freddissimo 2/2. Poi sono andati a vuoto due tentativi da tre di Brisges e Anunoby. Una serata che doveva essere trionfale per i Knicks è finita 115-111 per San Antonio, una lezione durissima da digerire.

Wembanyama ha chiuso con una prova da leader assoluto: 32 punti, 8 rimbalzi, 6 assist, dominando l’area e dando la sensazione di sentirsi a casa anche in un ambiente caldo come il Garden, mentre Castle (23 punti) ha confermato di essere un complemento ideale, sempre presente nei momenti di massima pressione. Per Harper 13 punti e 9 rimbalzi, per Fox 12 punti e 8 assist, Champaine 12, Vassell 11.
Dall’altra parte Brunson ha offerto una prestazione da guerriero con 32 punti, 5 rimbalzi, 5 assist, restando agganciato alla partita fino in fondo e trascinando i compagni con una continuità offensiva che avrebbe meritato un epilogo diverso. Con Anunoby al suo fianco a rifiutare l’idea di arrendersi senza combattere fino all’ultimo possesso (28 punti), spiccano i 16 punti e 9 rimbalzi di Hart, 11 punti e 8 rimbalzi, di Towns, e i 10 punti di Clarkson.
A bordocampo, la presenza del presidente Donald Trump, fischiato sonoramente durante l’inno e seduto in un palco insieme al proprietario James Dolan, ha aggiunto un ulteriore strato di tensione a una serata già carica di significati, chiusa però con il pubblico costretto ad assistere alla caduta della propria squadra contro un’avversaria che, sulla carta, avrebbe dovuto essere in caduta libera dopo le due sconfitte al Frost Bank Center.
La serie ora resta al Garden per Gara 4, con i Knicks ancora in vantaggio nel computo complessivo per 2-1 ma con un messaggio chiarissimo recapitato dagli Spurs: Wembanyama e compagni sono lontanissimi dal considerarsi battuti.

Redazione Pianetabasket.com
autore
La redazione di PianetaBasket.com è composta da giornalisti e collaboratori specializzati. Il portale è un punto di riferimento in Italia per notizie in tempo reale su NBA, EuroLeague, Serie A, mercato, risultati e analisi.