Knicks, Mike Brown dopo Gara 3: “I nostri ragazzi hanno giocato 'a good game'!”

Knicks, Mike Brown dopo Gara 3: “I nostri ragazzi hanno giocato 'a good game'!”
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Mike Brown ha accolto con soddisfazione la vittoria dei New York Knicks in Gara 3 contro i Cleveland Cavaliers, un 121-108 che avvicina la squadra alla prima finale NBA dal 1999. L’allenatore ha sottolineato come la prestazione sia stata il risultato di un approccio solido e concentrato fin dall’inizio, evidenziando la capacità del gruppo di restare “locked in” per tutti i quarantotto minuti.

Nel post‑gara Brown ha spiegato: “I nostri ragazzi hanno giocato una buona partita”. Ha poi aggiunto che l’assistente Chris Jent aveva sfidato la squadra a partire con precisione, soprattutto nell’esecuzione del primo schema, e che i giocatori avevano risposto nel modo giusto: “Chris Jent ha sfidato i nostri ragazzi a iniziare la partita, soprattutto nell’esecuzione della prima giocata, e i nostri ragazzi l’hanno fatto”.

I Knicks non hanno mai inseguito nel punteggio, aprendo con un parziale di 9-1 e tirando con il 55,8% dal campo, oltre a un eccellente 24/27 ai liberi . Jalen Brunson ha guidato l’attacco con 30 punti, seguito dai 22 di Mikal Bridges e dai 21 di OG Anunoby, mentre la striscia vincente nei playoff è salita a dieci partite consecutive.

Brown ha elogiato in particolare l’equilibrio offensivo della squadra, definendo Bridges “il nostro hub offensivo” e Anunoby “fantastico” per la continuità con cui ha messo pressione alla difesa dei Cavaliers. Su Anunoby ha aggiunto: “Ha segnato canestri importanti per noi, azione dopo azione”. Su Bridges ha ribadito: “Mikal è stato il nostro hub offensivo, sette assist, zero palle perse. È stato davvero bravo per noi su entrambi i lati del campo” .

L’allenatore ha poi sottolineato l’impatto della panchina, a partire da Miles McBride: “McBride, accidenti, è arrivato ai suoi punti di forza. Ha segnato un grande tiro dopo l’altro” . Brown ha spiegato che tutti i giocatori subentrati hanno interpretato bene il piano partita: “Tutti quelli che sono usciti dalla panchina hanno giocato grandi minuti per noi”. 

Tra i protagonisti del quarto periodo c’è stato anche Landry Shamet, autore di tre triple in 99 secondi: Brown lo ha definito “enorme”, spiegando che la sua esplosione è stata possibile grazie allo spacing creato attorno a Brunson e alla velocità con cui la squadra ha mosso il pallone.

Guardando al percorso nei playoff, Brown ha ricordato quanto sia impegnativo affrontare avversari di questo livello: “Questo è difficile. Stiamo giocando contro buone squadre. Stiamo affrontando una squadra con quattro All-Star NBA e due dei migliori tiratori della lega. E oltre a quei quattro All-Star hanno un allenatore fantastico come Kenny. Non c’è niente di facile in tutto questo”. Infine, Brown ha ribadito il mantra che guida i Knicks in questa corsa: “È solo una partita alla volta. Non c’è niente di facile in questo”.

Redazione Pianetabasket.com
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