Jordan: «LeBron ha preso la scorciatoia»
La scelta di LeBron James di affiancare Dwyane Wade e Chris Bosh a Miami ha attirato parecchie critiche sulTMVP delle ultime due stagioni, accusato di voler prendere una scorciatoia verso il tìtolo NBA, dopo aver fallito nella scalata al titolo da leader incontrastato della propria squadra. Critiche condivise anche dalla voce più ascoltata da James, quella di Michael Jordan. "L'unico vero numero 23': aveva detto LeBron quando motivò la decisione di passare alla maglia numero 6. E ora James dovrà fare i conti con le parole del più grande giocatore di sempre, che rischiano di pesare come un macigno.
CRITICA «La decisione di LeBron? E' come se ai miei tempi, io avessi alzato il telefono per chiamare Magic Johnson e Larry Bird e proporre loro di giocare nella mia stessa squadra» ha detto il 47enne Jordan, sei volte campione NBA sempre con i Chicago Bulls, e oggi proprietario degli Charlotte Bobcats. «Non dico che è stata una brutta scelta, è un'opportunità che hanno i giocatori dell'attuale generazione. Ma, in tutta onestà, le altre superstar non le volevo al mio fianco, semmai le volevo battere». All'opinione di Jordan si è aggiunta quella di un altro membro del Dream Team di Barcellona 92, Charles Barkley, oggi colorito opinionista della TNT. Il cui avviso si sposta sul concetto di "bandiera" spesso dibattuto nel nostro calcio: «James non sarà mai Jordan, a prescindere da quanto vincerà in futuro. Restare a Cleveland, per cercare di portare i Cavs al tìtolo, avrebbe avuto tutt'altro sapore rispetto ad un'eventuale vittoria con Miami. Gli Heat saranno la squadra di Dwyane Wade, non di LeBron».
KIDD ALLENATORE Le parole di Jordan hanno scosso il pianeta NBA, togliendo spazio alla nazionale statunitense di Mike Krzyzewski che si è radunata a Las Vegas per un breve camp in vista dei Mondiali di Turchia. Tra i 21 convocati capitanati dal 22enne Kevin Durant, capocannoniere dell'ultima stagione conia maglia di Oklahoma City, non ci saranno reduci dalla squadra d'oro ai Giochi Olimpici di Pechino. L'unico presente nel gruppo è il 37enne Jason Kidd. anche se il playmaker dei Dallas Mavericks (noto per aver vinto tutte e 56 le gare disputate con Team Usa ; ricopre l'inedito ruolo di assistente allenatore, preludio di un futuro in panchina.
Mirco Melloni