La Luka Dončić Foundation apre ufficialmente oggi le
candidature per partecipare a “Stay in Play”, un programma globale
triennale di sostegno economico nato per aiutare i giovani atleti a continuare
a inseguire i propri sogni nello sport, superando gli ostacoli economici che
troppo spesso ne interrompono il percorso. L'annuncio arriva a pochi giorni
dall'ingresso di Luka Dončić nella proprietà della Vanoli Cremona,
nell'ambito di un progetto che prevede anche il trasferimento del club
professionistico di basket a Roma.
Nei prossimi tre anni, la Luka Dončić Foundation assegnerà
contributi fino a 25.000 dollari a 77 giovani atleti, di età
compresa tra i 12 e i 15 anni, provenienti da tutto il mondo. Ogni
sovvenzione è pensata per coprire le spese che più frequentemente rappresentano
un ostacolo alla pratica sportiva, tra cui: allenamenti e coaching,
attrezzature sportive, costi di viaggio per allenarsi o partecipare a
competizioni, nonché quote di iscrizione a club, campionati o programmi
sportivi.
"Quando ero bambino e crescevo a Lubiana, tutto ciò che
desideravo era correre al campetto all'aperto dietro casa per giocare a basket.
Era il mio rifugio", ha dichiarato Luka Dončić. "Mi rattrista
vedere tanti ragazzi costretti ad abbandonare lo sport per ragioni che non
dipendono da loro. Lo sport ha cambiato la mia vita e so quanto velocemente un
sogno possa svanire quando mancano le opportunità giuste. È per questo che credo
così tanto in Stay in Play: voglio aiutare i giovani atleti a continuare
a praticare gli sport che amano."
Colmare
un divario cruciale nello sport giovanile
“Stay in Play” si rivolge ai giovani atleti tra i 12 e i 15 anni, la
fascia d'età in cui il tasso di abbandono sportivo raggiunge il suo picco. Le
ricerche dimostrano che la maggior parte dei ragazzi smette di praticare sport
già intorno ai 12 anni, non per mancanza di interesse o di talento, ma perché
il peso delle spese diventa insostenibile per molte famiglie.
Il programma nasce proprio per intervenire in questa fase
cruciale, offrendo un supporto concreto che consenta ai giovani atleti di
continuare a coltivare le proprie capacità, rafforzare la fiducia in sé stessi
e vivere pienamente i benefici e le emozioni che lo sport può offrire.
"Le difficoltà economiche non dovrebbero mai determinare
se un giovane atleta può continuare o meno a praticare lo sport che ama",
ha affermato Lara Beth Seager, CEO della Fondazione Luka Dončić.
"Non si tratta di trovare la prossima generazione di campioni
professionisti. Si tratta di sostenere ogni ragazzo e ogni ragazza che ha
trovato una passione e rischia di dovervi rinunciare per motivi economici. Luka
ha creato Stay in Play proprio per evitare che questo accada."
Un supporto concreto,
senza confini
Le candidature sono attualmente aperte e
resteranno attive fino al 20 agosto 2026 per giovani atleti residenti negli
Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia, Spagna, Italia, Germania, Grecia,
Slovenia, Croazia e Serbia.
Il programma sostiene atleti impegnati in 176 discipline
sportive, dal basket e dal calcio alla ginnastica, al nuoto e all'atletica
leggera, fino a numerosi altri sport.
Ogni sostegno economico è volutamente flessibile per
rispondere alle diverse esigenze dei beneficiari e potrà coprire:
•
attrezzature ed equipaggiamento sportivo;
• costi di allenamento e formazione tecnica;
• trasferte per competizioni o allenamenti;
• quote di iscrizione a campionati e tornei.
"Ogni atleta conosce meglio di chiunque altro le proprie
esigenze", ha aggiunto Seager. "Per questo vogliamo ascoltarli
direttamente e fare tutto il possibile per aiutarli a superare gli ostacoli che
incontrano nel loro percorso."
Parte
di una missione più ampia
“Stay in Play” si inserisce nella più ampia missione della
Luka Dončić Foundation, impegnata a promuovere un cambiamento positivo nella
cultura dello sport giovanile. Dalla sua nascita, nel dicembre 2024, la
Fondazione ha pubblicato “Inside Youth Basketball”, un importante studio
dedicato alle differenze tra i sistemi di basket giovanile negli Stati Uniti e
nei Balcani; ha sviluppato “Total Hoops”, un programma formativo per allenatori
basato sulla ricerca e realizzato in collaborazione con il Search Institute; e
ha collaborato con il “Project Play” dell'Aspen Institute per analizzare le
barriere strutturali che caratterizzano il basket giovanile in Nord America.
"Stay in Play rappresenta un intervento concreto
e immediato, mentre continuiamo a lavorare per promuovere un cambiamento
sistemico di lungo periodo", ha concluso Seager. "Siamo
determinati a sostenere i giovani che hanno bisogno di aiuto oggi, senza
perdere di vista le sfide più ampie che riguardano il futuro dello sport
giovanile."
Come
candidarsi
Le candidature per la prima edizione di “Stay in Play” sono
già aperte sul sito
lukadoncicfoundation.org/sip e resteranno attive fino al 20 agosto
2026. I giovani atleti tra i 12 e i 15 anni residenti nei Paesi ammessi al
programma possono candidarsi direttamente con il supporto di un genitore o
tutore legale.
I primi beneficiari saranno annunciati nel corso
dell'inverno.
Per maggiori informazioni su “Stay in Play” e sulla Luka
Dončić Foundation è possibile visitare
LukaDoncicFoundation.org o seguire @LukaDoncicFoundation sui
social media.