Cavaliers, Harden: "Siamo fiduciosi per gara 4, ma dobbiamo fare canestro"
I Cleveland Cavaliers sono a un passo dall’eliminazione nelle finali della Eastern Conference 2026 e James Harden, dopo la sconfitta per 121-108 in Gara 3 contro i New York Knicks, ha individuato un problema chiaro e ripetuto: la mancanza di precisione al tiro. Al termine della partita alla Rocket Arena, Harden ha spiegato che l’incapacità di convertire le occasioni aperte sta segnando l’intera serie, ora sul 3-0 per New York. Le sue parole sono state nette: “Dobbiamo fare canestro” . Ha poi aggiunto: “Sento che non stiamo davvero segnando da quando abbiamo iniziato bene nei primi due quarti di Gara 1. Devi fare canestro, non solo contro questa squadra, ma contro qualsiasi squadra”. Harden ha chiuso Gara 3 con 19 punti, cinque assist e sei palle perse in 41 minuti, mentre Cleveland ha tirato 12/41 da tre e 12/19 ai liberi, numeri insufficienti per reggere il ritmo dei Knicks, che hanno chiuso con il 55,8% dal campo e cinque giocatori in doppia cifra.
Secondo Harden, la velocità di New York ha inciso profondamente sull’andamento della gara: “Hanno giocato un po’ più veloce. Non siamo mai riusciti davvero a prendere il controllo della partita. Ci sono stati momenti in cui abbiamo giocato bene su entrambi i lati del campo, ma più spesso loro hanno semplicemente giocato un po’ più veloce. Hanno segnato dei tiri aperti”.
Il momento chiave è arrivato nel secondo quarto: Cleveland aveva trovato il 50-50 proprio con un jumper di Harden, ma i Knicks hanno risposto con un parziale di 10-1 che ha ristabilito le distanze e indirizzato la gara . Nel quarto periodo, Landry Shamet ha ulteriormente scavato il solco con tre triple in 99 secondi.
Harden ha riconosciuto che il lungo percorso playoff dei Cavaliers — due serie chiuse in sette partite contro Toronto e Detroit — potrebbe aver influito sul ritmo della squadra, pur senza voler cercare alibi: “Nessuna scusa, ma in realtà sì, sicuramente si vede” ha detto, riferendosi alla fatica accumulata . Ha poi aggiunto: “Molti tiri aperti che abbiamo avuto erano opportunità per segnare. Non li stiamo facendo, e questo fa parte del gioco” .
Nonostante tutto, Harden ha ribadito la fiducia del gruppo in vista di Gara 4: “Siamo ancora fiduciosi. La fiducia non va mai via. Siamo più che capaci. Abbiamo solo bisogno che alcune cose cambino e di fare canestro, così la serie può girare”.
Il veterano ha poi collegato le difficoltà offensive ai problemi difensivi: “Quando non fai canestro metti più pressione sulla tua difesa, quindi ti ritrovi a difendere molto di più. Se riusciamo a segnare, diamo alla nostra difesa la possibilità di tornare indietro e sistemarsi a metà campo”.
Infine, Harden ha respinto l’idea che i meriti vadano attribuiti alla difesa dei Knicks: “Penso che sia colpa nostra. Siamo aperti”. Cleveland ora è spalle al muro: nessuna squadra nella storia NBA ha mai rimontato da uno 0-3, ma Harden insiste che la fiducia non è svanita. Gara 4 dirà se i Cavaliers riusciranno a prolungare la serie o se la corsa si chiuderà qui.