Bjelica, NBA o Treviso
Come sempre, la notte del draft NBA lascia conseguenze sul mercato sia negli States sia in Europa: così, mentre il serbo Nemanja Bjelica ribadisce l'intenzione di dare la caccia ad un contratto con i Minnesota Timberwolves (che detengono i suoi diritti NBA) anche se ha siglato un accordo con la Benetton (entro un paio di giorni è attesa la risoluzione della questione), Chicago sembra aver preso il vantaggio decisivo nella corsa a LeBron James. Liberandosi dei 9 milioni di dollari del contratto di Kirk Hinrich, i Bulls hanno accumulato 30 milioni da spendere .per James e per un'altra star (Chris Bosh, che ieri ha esercitato l'opzione per uscire dall'accordo con Toronto), convincendo così LeBron. A sostenerlo, in una dichiarazione al New York Times, è un general manager NBA, costretto dalle regole a mantenere ranonìmato. RAFPER In tutti i modi, da giovedì (quando si apriranno le trattative) LeBron ascolterà tutte le squadre pronti a fargli un'offerta, quindi la sua Cleveland, ovviamente Chicago e New York, ma anche Dallas, che ieri ha subito un colpo durissimo da Dirk Nowitzki, che si è svincolato ed è entrato sul mercato dei free agent. E ovviamente New Jersey del proprietario russo Mikhail Prokhorov e del socio-rapper Jay-Z, che spera di vincere il "derby" con l'altro cantante Usher, azionista dei Cleveland Cavs. A Los Angeles, invece, i Lakers attendono la decisione di Phil Jackson: il 64enne tecnico, 11 volte campione NBA, potrebbe annunciare il ritiro per motivi di salute.
Mirco Melloni