Fritzcarraldo
Credo che Poeta possa avere in mente di fare una squadra,come si diceva una volta,difesa e contropiede sul modello magari della Valencia di Martinez (è un mio auspicio personale ,non è detto sia così,vediamo se ci prendo):il modello è intrigante,metterlo in pratica richiede però un certo tempo ed un ottimo lavoro di squadra.Il Valencia di Martinez traeva beneficio in attacco da sincronismi difensivi eccellenti(rivedersi il quarto di Eurolega col Pana o la finale di ACB col Barca come clinic difensivi su pressing,raddoppi,close out ed occupazione del pitturato)e la composizione del roster Olimpia di quest'anno credo possa consentire,con le dovute cautele, una fase difensiva di quel tipo(anche Mathews,se sarà confermato,ha buone attitudini difensive oltre che taglia importante per il ruolo).Avendo perso parecchio in talento puro è chiaro che Milano quest'anno,per cercare di competere con i competitors più ricchi ed attrezzati,dovrà fare di necessità virtù,quindi grandi difese e tanta corsa:i giocatori per seguirequesta impostazione ci sono,forse avrei tenuto Mannion e lasciato libero Flaccadori,oltre che cercare di transare il contratto di Booker puntando magari su Eboua che a Parigi non aveva fatto male.Con Wright troviamo un centro velocissimo,adeguato alle transizioni veloci,così come Burnell,Akele e ovviamente tutti gli handler e gli esterni.Oltre Booker,l'unico poco veloce sembra Peters ma questi è comunque raffinato point forward ,in grado di supplire con l'abilità nel passaggio alla carenza di qualche km nella velocità di base.L'anno scorso la squadra non ha brillato per gestione della palla,molte palle perse sono costate diverse partite:andando in velocità questo sarà il primo aspetto da curare,ma se riesci a ripartire subito dopo una palla recuperata o dopo un canestro subito(Valencia ci costruiva i contropiedi dai canestri subiti grazie alla rapidità di Montero,Bailo e Cardenas)hai talmente tanti vantaggi nelle scelte di passaggio o di conclusione che le palle perse calano quasi automaticamente.A Milano quest'anno non spero di vedere la Valencia di Martinez,troppa grazia,ma qualcosa di simile come filosofia di gioco questo sì,anche perchè mi sembra il solo modo di essere competitivi contro squadre molto più solide e ricche di talento (e di soldi) dell'Olimpia.Vedremo cosa accadrà.Loading