La Tezenis Verona continua a costruire il proprio roster in vista della stagione 2026-27 e accoglie un profilo inedito nella storia del club. Dopo aver definito gli arrivi di C.J. Massinburg e Jermaine Samuels Jr., la Scaligera ha infatti annunciato la firma di R.J. Meléndez, ala portoricana classe 2002 capace di ricoprire sia il ruolo di ala piccola sia quello di ala forte.
Si tratta di un altro innesto individuato dal direttore sportivo Alessandro Bolognesi, che insieme a coach Alessandro Ramagli sta cercando di costruire una squadra giovane, atletica e con ampi margini di crescita, in grado di affrontare un campionato di Serie A che si preannuncia particolarmente competitivo.
Meléndez arriva a Verona dopo un percorso di crescita sviluppato tra Stati Uniti e Porto Rico. Cresciuto cestisticamente alla Central Pointe Christian Academy di Kissimmee, in Florida, si è messo in evidenza già ai tempi del liceo, guidando la propria squadra alla conquista del primo titolo statale della sua storia e venendo nominato MVP delle finali.
Nell'ultimo anno di high school ha poi confermato tutto il proprio talento, conquistando anche il riconoscimento di giocatore dell'anno e attirando l'interesse di numerosi programmi NCAA, prima di scegliere l'Università dell'Illinois.
La sua esperienza universitaria è proseguita poi con i Georgia Bulldogs e infine con Mississippi State, dove ha trovato maggiore continuità, chiudendo l'ultima stagione collegiale con 8,8 punti e 4,3 rimbalzi di media, mostrando qualità atletiche e versatilità che gli hanno consentito di attirare l'attenzione anche nel basket professionistico.
Nel 2025 Meléndez ha iniziato la propria carriera tra i professionisti con i Mexico City Capitanes in G League, per poi tornare in patria ai Capitanes de Arecibo, dove ha disputato la miglior stagione della sua carriera. In 23 partite del campionato portoricano ha fatto registrare 17,5 punti, 5,2 rimbalzi e 2,3 assist di media, tirando con il 54,9% dal campo e soprattutto con un eccellente 44,2% da tre punti.
Numeri che certificano la sua crescita offensiva e lo rendono un profilo estremamente interessante per il basket europeo. Meléndez è inoltre nel giro della nazionale di Porto Rico e rappresenta una scommessa tecnica diversa ma complementare rispetto a Jermaine Samuels Jr.: due ali con percorsi differenti, accomunate dal potenziale ancora in parte inesplorato e dalla possibilità di fare il definitivo salto di qualità sotto la guida di Ramagli.
Melendez: "Giocherò per un club storico". Tutte le dichiarazioni
RJ Meléndez (giocatore): "Sono carico ed entusiasta di iniziare questa nuova esperienza in Italia, in una splendida città come Verona. Giocherò per un Club storico, guidato da un grande allenatore, che sono certo mi aiuterà a crescere e migliorare ogni giorno. Non vedo l'ora di conoscere i miei nuovi compagni di squadra e i nostri tifosi. Ci vediamo presto!"
Alessandro Bolognesi (Direttore Sportivo): "RJ è un giocatore in grado di ricoprire entrambi i ruoli di ala, offrendoci diverse soluzioni a livello tattico grazie al suo buon range di tiro e alle importanti qualità atletiche. Sarà al suo primo anno lontano dall’America, ma possiede caratteristiche che ben si sposano con il basket europeo."
Alessandro Ramagli (Capo Allenatore): "Aggiungiamo al nostro roster RJ Meléndez, un giocatore giovane e duttile che occupa le posizioni di ala. È un atleta che, uscito dal college, ha avuto la sua prima esperienza in G League nel corso di questa stagione, a cui ha aggiunto due annate nel campionato di prima lega portoricana. Ha disputato due buone Summer League con la maglia degli Spurs, dove ha messo in evidenza le sue qualità atletiche e ha dimostrato di avere doti sia a rimbalzo sia nella metà campo difensiva, in termini di duttilità. Dovremo dargli il tempo di capire come funziona la pallacanestro europea, ma sono convinto che sarà una buona combinazione con il resto del roster e che saprà mettere a disposizione della squadra le sue attitudini migliori."
Cosa manca alla Tezenis Verona: ancora tre stranieri
Con l'arrivo ormai imminente di Meléndez, la Tezenis avrà completato un altro tassello importante del proprio mosaico. Al momento il roster può contare sui confermati Zampini, Ambrosin e Poser, mentre resta in attesa del via libera definitivo da Milano per il prestito di Loro.
Ai nuovi Massinburg, Samuels Jr. e Meléndez dovranno aggiungersi ancora tre elementi chiave: un playmaker da affiancare a Zampini, un'ala con tiro da tre punti e soprattutto un centro fisico capace di reggere l'impatto della Serie A.
Il
mercato dei lunghi resta il più complesso e il direttore sportivo Bolognesi continua a monitorare tutte le opportunità disponibili senza fretta. La strategia della società è
quella di attendere il profilo giusto, consapevole che, in un'estate ricca di concorrenza e con molte squadre protagoniste di investimenti importanti, la scelta dei giocatori farà la differenza per le ambizioni della nuova Tezenis Verona.