Montepaschi Siena, Lynn Greer sempre più oggetto dei desideri

13.01.2011 13:19 di Matteo Marrello   vedi letture
Fonte: La Nazione ed. Siena
Lynn Greer
Lynn Greer
© foto di foto LaPresse

LA VOCE è sempre più insistente: per sostituire Me Calebb la Montepaschi sembra aver scelto Lynn Greer, giocatore in uscita dal Fenerbahce dove pochi giorni fa è arrivato, un po' a sorpresa, Sarunas Jasikevicius. Ma la trattativa per arrivare al giocatore che nel 2005/2006 vinse la Coppa Italia con Napoli (nella foto) non sembra essere facile. Anche perché il Fenerbahce potrebbe fare ostruzione in modo da non rinforzare una possibile antagonista in un ipotetico futuro di Euroleague. D'altronde il girone della Montepaschi incrocerà, nei play off, quello con Olympiacos, Zalgiris, Valencia e, appunto, Fenerbahce. Ed in questi casi nessuna ipotesi viene scartata a priori. Il rapporto tra il play americano e coach Spahjia, però, si è ampiamente deteriorato fino alla rottura (Greer non ha giocato le prime due partite del 2011 nella lega turca) da cui è scaturita la decisione di inserire Jasikevicius. Per questo, alla fine, la volontà del giocatore di partire e giocare i Top 16 potrebbe fare la differenza. Minucci sta lavorando su questo per riuscire a tesserare Greer in tempo utile e cioè con 48 ore di anticipo rispetto alla sfida di Istanbul - coincidenza curiosa -contro l'Efes Pilsen. Sarebbe un ritorno in qualche modo clamoroso visto che il general manager bianco-verde aveva in pratica già firmato Lynn Greer proprio nell'estate del 2005 per poi cambiare strategia e cedere all'insistenza di Recalcati che voleva un play più atletico e fisico come Justin Hamilton. Greer chiuse il suo anno a Napoli con 22.6 punti di media e, come detto, la Coppa Italia. Le statistiche di Hamilton si sono perse nell'archivio dei flop. Ovviamente, considerate le suddette difficoltà della trattativa, quella che porta a Greer non è l'unica strada che sta battendo la Mens Sana. Nei giorni scorsi sono stati fatti i nomi di Sundiata Gaines (che appare molto vicino a Milano) e di Marcus Williams (che non conosce però il basket europeo). Questi tre giocatori hanno in comune lo status: giocheranno da extracomunitari quindi, eventualmente, Pianigiani si troverebbe costretto a ragionare in termini di turn over vista la presenza in roster di Moss e Hairston, anche loro extracomunitari.

Federico Cappelli