Forlì, Denham Brown diventa un giallo

23.08.2010 12:15 di  Matteo Marrello   vedi letture
Fonte: Il Resto del Carlino ed. Forlì
Denham Brown (foto AP)
Denham Brown (foto AP)

Forlì – UNA TELENOVELA. La storia della firma tra la FulgorLibertas e Denham Brown è piena di colpi di scena. E adesso? La società di via Nanni voleva a tutti i costi chiudere entro le 21 di ieri, e invece niente. Oggi un vertice stabilirà la linea da tenere: dare ancora tempo al giocatore? Se sì, quanto? Oppure buttarsi già una seconda alternativa nel ruolo di guardia (per la quale il factotum Nicola Alberani ha già aperto i contatti), ovvero Anthony Johnson, fresco di campionato Ncaa, quello dei college americani, dove lui vestiva la maglia di Montana University? Oggi sarà una giornata decisiva (l’ennesima) in questa vicenda.

RIASSUNTO delle puntate precedenti: Forlì va a vedere Brown con la nazionale canadese al torneo di Atene, lui segna 22 punti alla Serbia e piovono offerte da Olimpia Lubiana e Prokom, squadre di Eurolega. A quel punto inizia il tira e molla, con Maurizio Gherardini, ex forlivese e oggi team manager del Canada, che caldeggia la soluzione Forlì con il ragazzo (27 anni, ex Cantù, scelto nella Nba dai Seattle Sonics anche se non ci ha mai giocato). Ieri pomeriggio, quasi a sorpresa, l’agente del giocatore manda il contratto pronto da firmare. Ma ci sono alcuni aspetti diversi dall’intesa di massima raggiunta prima di Ferragosto. Nel frattempo la partita del Canada slitta perché qualcuno ha rotto un tabellone, insomma, emerge chiaro che prima di mezzanotte non si firma. E adesso? La linea di Forlì è chiara: c’è necessità di chiudere a breve. Come dire: Brown non ha margine per giocare al rialzo, o così o niente. L’ultima parola, probabilmente, toccherà al ds Roberto Arpaia.

BROWN lo hanno consigliato due noti da queste parti: appunto Gherardini e poi l’ex coach Renato Pasquali. Viene considerato un talento non ancora esploso, che però ha finalmente messo la testa a posto, potenzialmente un colpo super. In alternativa si affaccia Johnson, che sarebbe al primo campionato fuori dalla Ncaa, ma è buonissimo tiratore.
Marco Bilancioni