Trieste, il futuro torna nero: quante incertezze intorno a questo silenzio
Il futuro di Pallacanestro Trieste torna nero. Lo scrive Il Piccolo che fa il punto della situazione in giornate di grande e assordante silenzio intorno a quello che ne sarà del club giuliano. L'ultima comunicazione dal fronte Paul Matiasic era arrivato il 30 maggio, e rimandava qualsiasi novità al termine della stagione. Commenta il quotidiano: "Soprattutto, assume un significato radicalmente diverso quel "è tutto a posto" pronunciato da Matiasic lo scorso 23 maggio, subito dopo la sirena di gara 4 vinta contro la Germani Brescia. Tutto a posto, sì, ma evidentemente per il suo progetto personale". L'avvocato californiano continua a muoversi per spostare la sua operatività nella Capitale, ha già bloccato gli spazi del PalaEur e ha stretto una partnership con la StellaEbk. "L'idea iniziale di Matiasic era quella di acquisire un titolo di Serie A da un'altra piazza, lasciando Trieste al sicuro", ma qualcosa è andato storto.
SFUMATE TUTTE LE PISTE? - "La Germani Brescia, fresca di uscita dai playoff, ha chiuso subito la porta, blindando la società sul territorio e ha subito iniziato a programmare il futuro, mettendo nel mirino anche il biancorosso Bannan. Anche da Scafati è arrivato un secco due di picche, con la proprietà intenzionata a mantenere salde le radici in Campania. Se in Serie A le porte si sono sbarrate una dopo l'altra, in A2 la musica non è cambiata. Torino ha risposto con un netto rifiuto e tutte le piste alternative che portavano a piazze come Cento o Ruvo di Puglia, rimbalzate insistentemente nelle ultime settimane, sono state puntualmente smentite dai fatti e dai diretti interessati. La logica degli eventi porta a una conclusione amara: lo scenario più concreto è che Matiasic decida di spostarsi a Roma portandosi dietro proprio il titolo di Trieste, lasciando alla città il compito di capire da dove poter effettivamente ripartire".
C'è anche da dire che Paul Matiasic al momento non ha ricevuto proposte per la cessione di Pallacanestro Trieste, un fronte su cui si sta muovendo l'ex presidente dell'Alma Pallacanestro Trieste, Gianluca Mauro. Così come non sono giunte ai soci del consorzio Trieste Basket richieste di convocazione di un'assemblea, un passaggio comunque necessario per un eventuale trasferimento di sede. Come spiegato in precedenza su PB, c'è ancora tempo per eventuali movimento di questo tipo. Ma la piazza di Trieste resta in attesa di conoscere il suo futuro, aspettando che Matiasic rompa il silenzio e mantenga la promessa di fare chiarezza, e sperando che quel "tutto a posto" di fine maggio non fosse l'epilogo anticipato di un addio già scritto.