Sofferta quanto incredibile la vittoria di Trento su Venezia all'over-time

10.02.2019 21:30 di Marco Garbin  articolo letto 2761 volte
Sofferta quanto incredibile la vittoria di Trento su Venezia all'over-time

Partita sempre densa di significati quella fra le aquile di Trento e i leoni di Venezia, e anche se la strada verso i playoff e' ancora lunga e i trentini occupano una posizione in classifica poco indicativa del loro reale valore, il match ha tutte le carte per essere avvincente, nonostante lo "sciopero dei cori" proclamato dai tifosi orogranata.
Unico indisponibile Marco Giuri mentre Vidmar e' stato preferito a Washington per contenere la fisicita' trentina. Per coach Buscaglia tutti disponibili.
La prima parte di gara vede in scena una Reyer abulica, principessa incontrastata delle palle perse e inefficace a rimbalzo. Trento non puo' crederci e costruisce un vantaggio di 24 punti che sa di lieto fine per le aquile. Nella seconda parte di gara la Reyer si sveglia con il progressivo crescere di Tonut in impostazione di gioco e del tandem Watt-Biligha sotto i ferri. In difesa cresce anche Stone e gli orogranata pervengono ad un incredibile pareggio che apre le porte del supplementare, dove per loro non c'e' gloria. Trento, pur priva di uomini importanti come Marble e Hogue fuori per falli, ha in Craft (MVP) il motore capace di riaprire un mini solco di 5 difficile da rimontare nel risicato tempo dell'over-time. Il carattere premia le aquile, il carattere punisce i leoni, ancora una volta chiamati a riflettere sulla loro discontinuita'.

La gara
Reyer aggressiva da subito con Haynes ma ad aprire le marcature e' Trento con Craft. A rispondere dalla distanza e' Bramos, uno dei migliori fra le file orogranata nell'ultimo periodo. Il match e' subito vivo: Gomes risponde alla tripla del numero 6 orogranata e Vidmar sfrutta la sua fisicita' e realizza da sotto. 5 pari il punteggio dopo meno di 3' di gara. Percentuali al tiro elevatissime per le 2 squadre. Haynes prova a rispondere al break di 5 punti di Marble ma a a far male e' Gomes che ruba palla e concretizza il contropiede. Poco dopo e' Forray ad infilare la tripla che vale il +7 per Trento e Craft sfrutta l'onda infilando il punto del 8:17 che costringe De Raffaele a chiamare il primo time-out del match. Reyer in bambola, in difficolta' tanto in fase offensiva che difensiva. De Raffale cambia allora 3/5 del team cercando di far perdere i riferimenti ai bianconeri ma  sono ancora gli ospiti ad avere chance per allungare con Jovanovic prima e Craft poi. Il vantaggio in doppia cifra per gli ospiti arriva con Flaccadori dalla lunetta. Venezia barcolla. Il nuovo entrato Biligha va a segno ma non innesca lo sperato moto d'orgoglio. E' invece Pascolo ad andare a segno portando il punteggio sul 10:20. Il lungo bianconero rincara la dose ma gli ultimi punti del parziale li infila De Nicolao dalla distanza. Si entrera' quindi nel secondo quarto sul 13:22.

Squadre di nuovo in campo e Venezia prova ad aggredire l'area con maggior convinzione. Ne nascono 2 liberi per De Nicolao che non scompongono Trento che va a prendersi un gioco da 3 con Hogue. Marble, colpevolmente solo, ha vita facile nel portare il distacco trentino a +13 mentre il contrattacco orogranata porta Tonut in lunetta. 16:28 il punteggio opo 3' del secondo parziale. Trento vuole chiuderla al piu' presto: Hogue dall'area e Marble da fuori portano il massimo vantaggio ospite a +17. Tonut ci mette il suo per ricucire ma e' ancora Mian ad andare a segno per il 18:36, e De Raffaele prova a rimettere insieme i cocci nell'ennesimo time-out. Al rientro in campo la musica non cambia, con Trento che arriva al +20 con Hogue per fallo di Watt. Match accesissimo che gli arbitri hanno il loro bel daffare per gestire. Vidmar e Daye dalla lunetta portano a casa i punticini della speranza, troppo poco comunque per poter ipotizzare ad un proseguio del match diverso da quello visto fino ad ora. Ultimo minuto battezzato dalla pesantissima tripla di Gomes. Prova ad imitarlo Tonut ma senza successo. E' invece Craft ad infilare in sospensione e a portare a +22 il vantaggio ospite. La prima parte di gara si chiude con Stone che dalla lunetta fa 1 su 2. Le squadre tornano negli spogliatoi sul 23:44.
Match al momento a senso unico con Trento che prende da subito il comando del match, innescando una progressione nel secondo parziale grazie ad ottimo percentuali al tiro dall'arco (4/8). Fra gli ingredienti che contribuiscono al capolavoro trentino il +11 a rimbalzo (+9 in attacco) e le 11 palle perse da Venezia. Ogni parola aggiuntiva e' superflua.

Seconda parte di gara che inizia con la Reyer che continua a collezionare palle perse. E' Forray a mettere a segno i primi punti dopo 2' abbondanti. Per Venezia i punti arrivano dalla lunetta con Stone che aggiusta il tiro e fa bottino pieno. L'ennesima tripla di Craft (quarta nel match) anticipa di poco il break di 5 punti innescato da Stone e proseguito da Daye. Dopo 4' del terzo parziale punteggio sul 30:49. Dopo il time-out la riposta delle aquile arriva con Pascolo che finalizza una splendida azione di Forray, che poco dopo mette a segno una tripla pesante come il piombo. Venezia risponde con Watt che porta a casa un gioco da 3 ma il distacco bianconero e' sempre troppo ampio e arriva a 22 punti con Jovanovic che dalla lunetta fa 1/2. Il numero 50 orogranata sotto il ferro fa valere il suo peso e colleziona l'ennesimo gioco da 3, questa volta non concretizzato. Si entra in zona Tonut. Il triestino inizia a servire palloni d'oro e propizia la tripla realizzata da Daye. Ma Trento ha la magia addosso stasera e con Forray riporta il distacco a +20. La Reyer prova a non abbattersi e con Cerella e Biligha piazza un break di 5:0. Ultimi 25" del terzo parziale con Hogue in lunetta per il 44:59. L'ultimo possesso porta Daye in lunetta. Il lungo orogranata non sbaglia e Trento non riesce a concretizzare il contrattacco andando a segno oltre la sirena. 46:59 il punteggio con cui si entrera' nell'ultimo parziale.

Ultimo regolamentare che vede Trento a segno per prima col serbo Jovanovic dalla lunetta. Gli risponde Biligha che schiaccia a canestro per il -13. Venezia ci prova e con Daye dalla distanza torna -10. Craft risponde ma De Nicolao piazza la bomba che, per poco, riporta la Reyer a cifra singola. Per poco perche' Jovanovic realizza in sospensione per il 54:65. Con 7' da giocare la tensione comincia a farsi palpabile e Marble si gioca male le carte uscendo per falli e concedendo a Daye il punto del -10. Trento vacilla e Biligha ne approfitta schiacciando il canestro del -8. Daye tenta la tripla ma prende il ferro e Trento si getta avanti a testa bassa. A spazzare via le nubi da Trento ci pensa Craft che mette a segno un personale di 5 punti che spezza le reni ai veneziani. 57:70 il punteggio con 5' da giocare. Partita dalle mille emozioni: con 4' da giocare Venezia rientra -8 grazie a Stone dalla lunetta e Bramos liberissimo dall'arco. Stone manda in lunetta Hogue. Zero su due per il numero 22 trentino e la Reyer ne approfitta ancora con Bramos per il -6. Solo 90", tutti da giocare dopo il time-out chiamato da Venezia. Azione d'attacco per Venezia e Watt va a prendersi il gioco da 3 portando Hogue al quinto fallo. La possibilita' di tornare ad un possesso sparisce con la palla che rimbalza sul ferro ma il numero 50 potra' rifarsi per il fallo di Craft. Uno su due e Venezia a -3 con 19" da giocare e Trento in lunetta con Pascolo. Uno su due per l'ala trentina. Venezia prova con Daye a realizzare il 69:71 ma il tentativo dell'americano e' corto. Con 8' da giocare squadre ancora in time-out. De Nicolao va in lunetta e ricuce a -2 e Buscaglia si gioca il time-out dell'ultimo possesso. Fallo sistematico di Bramos su Forray. L'italo-argentino non sbaglia e Venezia va in lunetta con Haynes con 3" sul tabellone. L'americano fa bottino pieno e la Reyer, con 2' da giocare, ruba palla in attacco. La palla esce e le immagini dell'instant replay dicono rimessa in attacco per Venezia. Palla dentro per Watt  e canestro del 73 pri! Incredibile. Ancora emozioni da provare nell'over-time.

Si arriva ai supplementari con Trento indebolita dalle assenze di Mabble e Hogue fuori per falli. Sono comunque gli ospiti ad andare a segno con Flaccadori dalla lunetta. La risposta veneziana con Haynes dalla distanza e' sterile e Flaccadori va nuovamente in lunetta mettendo a segno il +2. Sempre dalla lunetta Daye manca la possibilita' del pareggio e Trento con Craft macina il +5. La Reyer si sveglia grazie a Watt che ricuce a -3 con 60" da giocare. Ultime speranze per i padroni di casa per raddrizzare il match con questa rimessa in attacco. Palla a Watt fermato fallosamente da Gomes. L'americano fa 2 su 2 e riporta gli orogranata a -1. Azione insistita per Trento che cilecca al tiro per ben 2 volte ma recupera a rimbalzo. L'ultimo tentativo, quello da fuori di Forray, e' una sentenza e con 5' sul tabellone porta a 4 il vantaggio ospite. 77:81 e Trento in rimessa. Palla a Gomes che non tira nemmeno. Si chiude cosi' un match che definire incredibile sarebbe comunque poco. Trento espugna il Taliercio 77:81.

Umana Reyer Venezia vs Dolomiti Energia Trento 77:81 (13:22) (10:22) (23:15) (27:14) (4:8)

Le squadre
Venezia
Haynes 5, Stone 7, Bramos 8, Tonut 3, Daye 13, De Nicolao 10, Vidmar 3, Jerkovic ne, Biligha 10, Mazzola 0, Cerella 4, Watt 14

Trento
Marble 11, Pascolo 7, Mian 3, Forray 13, Flaccadori 3, Craft 22, Mezzanotte ne, Gomes 9, Hogue 8, Lechthaler ne, Jovanovic 5