Maxima Roma ed Eur S.p.A. hanno siglato un accordo che renderà il PalaEur la sede della squadra per la stagione 2026–2027. L’arena ospiterà le principali partite casalinghe del club. "L’accordo rappresenta un passo fondamentale nel progetto di rilancio del basket nella capitale, promosso dal gruppo guidato dall’imprenditore americano Paul Matiasic, che mira a costruire una strategia a lungo termine in grado di riportare Roma tra le principali realtà del basket italiano ed europeo".
Due importanti sviluppi odierni rafforzano ulteriormente il progetto: la Federazione Italiana Pallacanestro ha
ufficialmente approvato il trasferimento del club a Roma per il prossimo campionato di Serie A, mentre è stata confermata anche la partecipazione della
squadra all’EuroCup, consentendo così al club di competere a partire dalla prossima stagione sia a livello nazionale che europeo.
Tuttavia, il progetto va oltre i risultati sportivi. L’obiettivo del Gruppo è quello di costruire un ecosistema stabile e profondamente radicato nella comunità locale, in grado di coinvolgere migliaia di tifosi, investire nello sviluppo del basket giovanile e promuovere iniziative con un significativo impatto sociale. A tal fine, sono proseguite le discussioni con i principali attori del panorama cestistico romano per sviluppare partnership e collaborazioni incentrate sulla formazione dei giovani atleti e sul rafforzamento del movimento cestistico nella capitale.
“Roma rappresenta una sfida unica e un’opportunità straordinaria. Non stiamo semplicemente creando una squadra di pallacanestro, ma un progetto destinato a resistere alla prova del tempo, in grado di unire sport, innovazione, inclusione e sviluppo economico. Il PalaEur sarà la sede di questo percorso e vogliamo che diventi un punto di riferimento per tutti i tifosi. Vogliamo regalare alla capitale una squadra competitiva a livello nazionale ed europeo e costruire un modello che generi valore per l’intera comunità”, dichiara Paul Matiasic, Patron di Maxima Roma.
“Siamo felici di annunciare che EUR SpA riporta finalmente il grande sport al Palaeur, centrando un altro degli obiettivi che la società ed il suo CDA si erano posti quando, non più tardi di 18 mesi fa, abbiamo ripreso la gestione diretta della struttura progettata da Nervi e Piacentini per le Olimpiadi del 1960. Grazie all’impegno di EUR SpA il Palaeur torna ad essere la venue di riferimento a Roma per lo sport al chiuso, oltre che per la grande musica. Un ringraziamento particolare va al Ministro dello Sport, Andrea Abodi, al Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e al Presidente della federazione italiana basket, Gianni Petrucci per il costante supporto”, dichiara Enrico Gasbarra, Presidente di EUR SpA.
“Siamo orgogliosi di riportare stabilmente il grande sport all’EUR e siamo felici di farlo sposando un progetto, quello del gruppo guidato da Paul Matiasic, solido e di grande visione, che punta a competere ai vertici del basket italiano ed europeo, radicandosi, al contempo, al tessuto sociale e sportivo della città, puntando a creare una forte identità con gli appassionati romani. L’operazione si colloca nell’ambito del più ampio progetto societario di riqualificazione e valorizzazione della struttura che, anche alla luce di questo importante sodalizio, ci poterà ad investire ancor più convintamente per portare il Palaeur agli standard delle principali arene internazionali”, dichiara Claudio Carserà, Amministratore Delegato di EUR SpA.
Secondo le prime stime, il piano industriale del Gruppo potrà generare per la città di Roma un impatto economico pari a circa 24 milioni di euro l'anno, grazie agli investimenti, all'indotto turistico e commerciale e alle attività connesse agli eventi sportivi. Il modello di riferimento è quello dello “sport entertainment” di matrice americana, già sviluppato con successo a Trieste. Nella città giuliana, il Gruppo ha investito oltre 19 milioni di euro, contribuendo alla promozione della Pallacanestro Trieste in Serie A, alla qualificazione alla Basketball Champions League, al raggiungimento di oltre 5.100 abbonati e di un riempimento medio del PalaRubini dell'82%, oltre a ottenere importanti riconoscimenti agli LBA Awards per marketing e innovazione digitale.
Sul piano sociale, il progetto ha generato uno SROI pari a 7,58, restituendo al territorio oltre sette euro di valore sociale per ogni euro investito.Roma rappresenta oggi l'evoluzione naturale di questo percorso. La solidità del Gruppo, unita alla forza del brand internazionale della Capitale e alla disponibilità del PalaEur quale impianto di riferimento, costituisce la base di un progetto pluriennale che punta ad attrarre investimenti, creare valore economico e sociale e restituire alla città una grande squadra di basket, protagonista in Italia e in Europa.