Lega A - La OriOra Pistoia alza bandiera bianca anche a Brindisi

Happy Casa Brindisi 80 - OriOra Pistoia 70
10.02.2019 22:40 di Alessandro Palandri  articolo letto 719 volte
Lega A - La OriOra Pistoia alza bandiera bianca anche a Brindisi

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Primi due minuti di gioco in cui le squadre cercando di studiarsi a vicenda, con leggera timidezza ad andare al ferro. Piccolo vantaggio OriOra Pistoia sul 4-0 che viene subito ristabilito da un 7-2 di parziale della Happy Casa Brindisi dopo l’ appoggio al vetro di Brown. I padroni di casa giocano un basket ragionato con in cabina di regia un positivo Banks, che si trova a meraviglia con i suoi compagni in ogni situazione concessagli dalla difesa della OriOra Pistoia. I Biancorossi tentano la reazione immediata con Peak che vola in contropiede per il 9-10 sul tabellone del al sesto minuto di gioco. Le rotazioni veloci in panchina di Coach Ramagli permettono a Pistoia di restare attaccata alla gara, con davanti una Brindisi in cui Brown e Rush danno i problemi maggiori nella difesa Biancorossa. È proprio John Brown, già a quota 13, a segnare due appoggi di fila, costringendo Pistoia al timeout sul 18-12 con un solo giro di lancette rimasto per il primo quarto. Ultimo possesso della frazione in mano a Kerron Johnson che sceglie Severini sull’ arco da tre punti come soluzione, incappando in un errore alquanto elementare, invece di scegliere l’ opzione di tiro più idonea. Dopo dieci minuti di gioco, punteggio fissato sul 18-12. 

 

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OriOra Pistoia ancora a rilento nei primi due minuti di gioco, con palesi difficoltà tecniche contro la Happy Casa Brindisi, cinica e decisa a conquistare i due punti in palio. Il canestro di Martini dalla lunetta smuove il referto degli ospiti che sul 25-19, tentano di non far sfuggire già nel secondo quarto i padroni di casa. La risposta immediata degli uomini di Coach arriva da Adrian Banks con una schiacciata di carattere che spedisce la OriOra Pistoia sul 27-19 dopo tre giri di orologio. Non basta ai Biancorossi il timeout in panchina, per contrastare le offensive di Banks e Walker che dopo due triple da lontano riscrivono il punteggio sul 33-23 a metà quarto di gioco. Reazione inattesa della OriOra Pistoia con un parziale netto di 7-2, dimezzando così lo svantaggio sui padroni di casa fino al 35-30. A rispondere alla OriOra Pistoia piegando le gambe e spengendo le speranze in questo primo tempo, sono i sei punti di fila di Brown, già a quota 21, rispedendo così i Toscani sul meno quindici: 46-31. 

 

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Momento assai difficile per la OriOra Pistoia ad inizio terzo quarto, in cui incappa in un passivo di 5-0 che spedisce i Biancorossi a meno 20 sul 51-31. Chappell e compagni continuano a martellare dall’ arco dei sei e settantacinque contro una OriOra Pistoia in difficoltà su ambedue i lati del campo: la regia di Johnson non è delle migliori, i punti non a segno di Peak pesano sul referto Biancorosso e le difficoltà sotto canestro contro i lunghi Brindisini fanno si che i padroni di casa riscrivano 59-39 a metà terza frazione. Continuano nei minuti successivi le difficoltà di Pistoia a trovare il ritmo di gioco, incorrendo spesso in parziali che schiaccerebbero anche la più forte delle menti sportive. Alto, il divario tecnico tra le due formazioni anche stasera perché la OriOra Pistoia possa vedere una speranza di vittoria. Brindisi nega ogni possibile rimonta alla squadra di Coach Ramagli, impalpabile per l’ intera durata delle tre frazioni in questa giornata in cui i due punti in palio avrebbero davvero fatto comodo. Si arriva agli ultimi dieci minuti di gara sul punteggio di 68-51. 

 

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Prime due azioni di gioco in cui Pistoia tenta due tiri da fuori, il primo con Krubally e il secondo con Severini: episodio che evidenzia quanto non ci sia un terminale offensivo vero e proprio nelle file di Pistoia. Brindisi sembra averne ancora aumentando i ritmi di gioco, in cui Pistoia timidamente riesce comunque a segnare qualche canestro con Peak. Surclassato ad ogni occasione sotto canestro Gladness, da un Brown da 23 punti che continua a sbeffeggiare il lungo nativo di Michigan. L’ attacco di Pistoia non gira (34% dal campo) (2/14 da tre punti) , e non producendo canestri il divario resta ampio sul filo del meno venti per l’ intera gara. Un ultimo quarto in cui la partita è già chiusa dal primo minuto e diventa anche difficile commentare una frazione in cui le scelte di tiro non hanno più senso, con Pistoia che ha già fatto i bagagli per rientrare a casa. A due minuti dal termine di una gara senza senso il punteggio parla chiaro: 80-59. Da segnalare un piccolo parziale di 7-0 della OriOra Pistoia che di fronte ad una Brindisi ormai già negli spogliatoi con la vittoria in tasca, riesce finalmente a trovare la via del canestro. Si conclude il match con il punteggio di 80-70. 

 

OriOra Pistoia ancora oggi in netta difficoltà contro una Brindisi cinica sin dal primo minuto e con un passo diverso che non ha permesso ai Biancorossi di entrare mai in partita. Una squadra diretta male sin dal primo minuto che non pare avere nemmeno un terminale offensivo su cui fare affidamento, dovendo così improvvisare per l’ intera durata della gara. 

 

 

PARZIALI: 18-12, 28-19, 22-20, 12-19.

MVP: J. Brown con 23 punti in 25 minuti. 

Happy Casa Brindisi: Wojciechowski 7, Chappell 21, Brown III 23, Cazzolato , Moraschini 4, Gaffney , Banks 8, Walker 10, Guido , Zanelli 2 , Rush 5, Taddeo . 

OriOra Pistoia: Mesicek 13, K. Johnson 14, Severini 5, Gladness 6, Peak 11, Del Chiaro, Bolpin , Auda 6, Di Pizzo , Della Rosa , Martini 3, Krubally 12.