Brescia, il saluto finale: Ferrero verso il ritiro, Massinburg ai saluti
La stagione della Pallacanestro Brescia si è chiusa con l’abbraccio ai tifosi al PalaLeonessa, ma il futuro di molti giocatori italiani resta ancora da definire. Per alcuni potrebbe essere stata l’ultima danza in biancoblù, per altri invece un nuovo capitolo è appena iniziato. David Cournooh ha preferito non sbilanciarsi, limitandosi a un «non so nulla», mentre altri hanno lasciato trasparire scenari più chiari.
Tra quelli che sembrano destinati ai saluti c’è Giancarlo Ferrero, una delle anime dello spogliatoio nelle ultime due stagioni. «A meno di sorprese dell’ultima ora», questa sarà la sua ultima stagione da giocatore: «I miei capelli bianchi dimostrano che di basket ne ho visto tanto, perciò posso affermare con certezza che questo è un gruppo veramente speciale, capace di andare oltre le individualità e le difficoltà. Si è parlato di chiusura di un ciclo: credo che sarà così, ma sicuramente se ne aprirà un altro». Ferrero ha però lasciato aperta la porta per un futuro ancora legato al club: «Brescia ha accolto me e la mia Alessia in un modo incredibile: restare, compatibilmente con il mio lavoro, sicuramente mi piacerebbe. Se il club pensa che possa essere utile in qualche modo, sono a disposizione».
Più incerto invece il futuro di Joseph Mobio, che ha sottolineato il valore del percorso fatto a Brescia: «Siamo reduci da due anni ad altissimo livello, giocandocela con le migliori. Abbiamo lavorato bene, con una chimica incredibile e creando legami che ci porteremo dietro anche in futuro. Non so ancora dove sarò il prossimo anno: vedremo che succede in questi giorni». Alla domanda su un possibile approdo a Udine, il giocatore ha prima scherzato con un «non so», poi ha aggiunto: «Ci ho giocato anni fa. Come si stava? Pioveva sempre...».
Sul fronte stranieri, invece, appare sempre più probabile l’addio di CJ Massinburg, che ha salutato Brescia con parole di grande riconoscenza: «Provo grande gratitudine per come Brescia mi ha riaccolto dopo la stagione in Turchia, nonostante gli infortuni di quest’anno». La presenza di un borsone con materiale tecnico regalato ai tifosi ha ricordato il precedente saluto del 2024, quando lasciò la Germani per il Bahçeşehir, lasciando intendere che anche questa volta il percorso potrebbe essere arrivato alla fine.