Aquila Trento vs Virtus Bologna, diretta (15', 35-40)
È l'ora della verità per la Virtus Olidata Bologna: senza un deciso cambio di registro rispetto a gara-3, la V nera spianerebbe la strada verso la semifinale alla Dolomiti Energia Trentino. Anche per gara-4 restano indisponibili Alston e Pajola, mentre c'è il dubbio sulle condizioni di Aliou Diarra. Dall'altra parte è da valutare il recupero di DeVante' Jones.
I 12 di Bologna sono Vildoza, Baiocchi, Edwards Niang, Smailagic, Hackett, Ferrari, Morgan, Diarra, Jallow, Diouf, Akele. Fuori Dos Santos.
Primo quarto
Hassan, Steward, Jogela, Aldridge, Mawugbe vs Vildoza, Edwards, Niang, Smailagic, Diouf
Dieci secondi per la tripla di Steward, risponde Saliou Niang col piazzato: 3-3. Continuano i problemi dalla lunetta per Steward, che fa 0/2 dopo il 2/5 di gara-3. Ancora dall'arco segnano Aldridge in transizione e Smailagic su invito di Niang, poi il secondo fallo di Vildoza. Dalla stessa mattonella sorpassa Saliou Niang e ribadisce Edwards per il 10-11, ma sul fondo Hassan batte Smailagic e appoggia. A 4'35" è 16-15 dopo una serie di canestri costruiti in area, ma Morgan spariglia dai 6.75 per il +2 Virtus. Prima volta nella serie per DeVante' Jones, mentre Bologna fallisce tre tiri aperti dall'arco per il potenziale +5. Blocco, arresto e tripla di Battle per il 22 pari a 2', poi Cheickh Niang stoppa, Jakovljevic vuole il fallo e si becca il tecnico: Battle col libero del sorpasso. Si scatena Edwards con 8 punti di fila, Trento risponde a due dei tre bersagli e alla sirena è 27-30.
Secondo quarto
Step-back autorevole di Battle per il tennistico 30-30, al ferro Morgan tiene avanti la Virtus. Bayehe 1/2, dall'altra parte Diarra corregge Edwards e firma il 2+1 del 31-35. Mattone di Jones, transizione chiusa dall'appoggio di Diarra, a cui però viene rifilato un fallo tecnico: timeout Cancellieri sul +6 Bologna a 7'53". Smailagic 1/2, gli ospiti corrono e depositano il +8 col tap-in di Diouf, ma la classica tripla frontale di Bayehe vale il 35-40. A 5'49" lo 0/2 di Diouf, poi la spinta in attacco di Mawugbe.