Roma-Cantù, gara 7 giocata in sala stampa

Nelle dichiarazioni post garaa troviamo la soddisfazione e la liberazione da tanta tensione da parte di coach Calvani, la delusione e la consapevolezza di aver dato il massimo per coach Trinchieri.
07.06.2013 08:26 di Matteo Marrello   Vedi letture
Andrea Trinchieri
Andrea Trinchieri

Marco Calvani: «Ognuno dei miei ragazzi ha voluto dare il proprio contributo. Io ho solo contribuito ad abbassare la pressione che in questi giorni è stata tanta. Per noi è una grande soddisfazione e siamo andati oltre ogni previsione. Ora serve uno scarico mentale perché fino ad ora abbiamo giocato ogni due giorni. Vedremo poi di presentarci nelle migliori condizioni alla prima di finale dove siamo convinti di poter far bene. Avevo scommesso con un vostro collega della stampa  il taglio dei baffi in caso di arrivo in finale. Il mio vice Maffezzoli se lo è ricordato subito e si è presentato in spogliatoio con un rasoio».

Andrea Trinchieri: «Faccio i complimenti a Roma perché ha disputato una grandissima gara e si è guadagnata il risultato sul campo. Con grandissima fatica e sacrifici abbiamo girato una stagione davvero difficile e dolorosa. Abbiamo fatto un mese a tavoletta eliminando, da settima, Sassari e portando l’Acea al settimo match. Finiamo quarti, con dignità, provando a sbucciarci le ginocchia e ad andare oltre i nostri limiti. Sono molto dispiaciuto, ma voglio aggiungere una cosa. Voglio ringraziare tutte le persone che ci hanno provato e hanno supportato questa squadra, anche senza andare sul foglio delle statistiche. In una stagione voglio rivolgere un pensiero al mio presidente che andando controcorrente mi ha rinnovato la fiducia nel momento più difficile. “Il mio futuro? Non è il momento giusto per parlarne».