Lega A - Città di Caserta: il Sakarya è più costante e doma Avellino in finale

17.09.2017 22:49 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 764 volte
Lega A - Città di Caserta: il Sakarya è più costante e doma Avellino in finale

(di Giovanni Bocciero). : Finale 1°-2° posto del Trofeo IRTET in cui la Scandone Avellino sfida i turchi del Sakarya. Coach Sacripanti manda in campo Fitipaldo, Rich, Wells, Leunen e Zerini, mentre il Sakarya risponde con Jones, Harris, Gonlum, Birsen e Fall. Come in occasione della semifinale, il Sakarya parte con il piede schiacciato sull’acceleratore. Avellino prova a ragionare piuttosto che mettersi a correre appresso agli avversari, che sono comunque i primi a raggiungere la doppia cifra sull’11-5 con la penetrazione di Harris. Il gioco è piuttosto fisico, e allora se c’è da lottare ne esce vincitore Wells, che prima inchioda a due mani e poi si rende artefice di una clamorosa stoppata. Due giocate che permettono agli irpini di restare in scia dei turchi con il tabellone luminoso che recita 18-14 all’8’. I liberi di Fitipaldo accorciano il gap sino al meno 2, ma il Sakarya è bravo a costruirsi un parziale di 6-0 nell’ultimo minuto chiudendo così il quarto sul 23-16.

Nel secondo quarto bisogna aspettare 2’ prima di poter vedere un canestro. Che viene messo a segno da Wells che dopo la prestanza fisica fa vedere anche di avere una buona tecnica al tiro. I turchi sono però un osso duro. Un test probante e forse utile in questa pre-season. Jankovic sotto le plance domina, racimola punti e si permette addirittura di portare a scuola perfino Leunen. L’irpino si lega al dito questo affronto e mandano a segno la tripla stabilisce il meno 8 (32-24). Avellino costruisce bene in attacco, ma non riesce a raccogliere i frutti, mentre il Sakarya è molto più efficace. Zerini d’astuzia e di tempismo si permette il lusso di stoppare il 2.18 Fall. Ancora Wells utilizza il fisico per farsi strada verso il canestro, ma dall’altra parte i turchi sono inarrestabili e provano a scappare sul 40-27 al 18’. Le ultime azioni producono punti sia da una parte che dall’altra, e così alla sirena lunga il punteggio recita 46-35 per il Sakarya.

Il terzo periodo vede Avellino ricucire il distacco grazie al canestro di Wells e all’antisportivo fischiato a Gonlum. Il Sakarya risponde con la tripla dall’angolo di Birsen. Leunen sale in cattedra e prima brucia la retina da tre, e poi serve con un passaggio baseball a tutto campo il fuggiasco Fitipaldo per il meno 6 (51-45). È nel pitturato che Avellino proprio non riesce a prendere le misure agli avversari che mantengono il naso avanti. La gara inizia a diventare molto dura, con contatti al limite. Wells nel rialzarsi dopo aver subito un fallo al tiro non ravvisato ha palesemente sgambettato con il braccio l’avversario pronto a scattare in contropiede. La panchina turca si è alzata in piedi ma gli arbitri - non attenti - hanno fatto correre. Questo nervosismo ha fatto ovviamente abbassare il livello tecnico della gara, e i canestri sono arrivati con il contagocce. Con questo andazzo all’ultimo mini riposo si è sul 63-55 per il Sakarya.

L’inizio dell’ultima frazione è caratterizzato da Zerini, che prima segna dall’arco e poi converte in due punti un cioccolatino di Fitipaldo (65-60). In un amen, però, i turchi tornando sulla doppia cifra di vantaggio, anche in maniera fortunata visto che Fall trasforma in schiacciata un pallone che Korkmaz aveva praticamente gettato per aria. Avellino non ne vuol sapere di alzare bandiera bianca. E pur con molta fatica riesce a portarsi ad appena quattro lunghezze di distacco (70-66 al 35’). La palla inizia a pesare, seppur amichevole la voglia di vincere è più forte, e gli irpini sembrano avere anche più benzina nel serbatoio. A 2’ dal termine sono appena due punti sotto con il Sakarya che chiama timeout. Dopo un’ottima difesa con recupero, Leunen alza per Wells che subisce fallo e fa 1/2. Jankovic lanciato a canestro commette sfondamento, ma per gli arbitri è fallo di Zerini. Il clima diventa incandescente ed i turchi non segnano. Dall’altra parte Rich si alza da tre ed è solo rete per il sorpasso acclamato dal pubblico (74-72). Avellino è imprecisa negli attacchi successivi, mentre non trema la mano a Jones che sancisce il controsorpasso (76-74) a 28” dal termine. Sulla rimessa Jankovic ruba e conclude il contropiede con la bimane che di fatto fa partire i titoli di coda nonostante la processione dei liberi. Finisce 81-77 con il Sakarya che si aggiudica l’8° Trofeo IRTET.

SIDIGAS AVELLINO – SAKAYARA BUYUKSEKIR 77-81

SIDIGAS AVELLINO – Zerini 7 , Wells 11, Fitipaldo 12, Bianco ne, Abrescia ne, D’Ercole 3 , Leunen 13, Scrubb 11, Petronella, Rich 20, Parlato. All. Sacripanti
SAKAYARA BUYUKSEKIR – Jones 11, Jankovic 19, Sanli, Birsen 7, Ozdogan 8, Korkmaz 6, Fall 8, Dorsey Harris 9, Gonlum 4, Kirkali ne, Tufan 2, Pryor, Boothe 7. All. Ernak
ARBITRI: Caizza, Belfiore, Napolitano
PARZIALI: 16-24; 19 -22, 20 -17; 22 – 18