Alberto Morea e la ricetta della Fabi Montegranaro
MONTEGRANARO - Prosegue senza intoppi a Norcia il lavoro di preparazione della Fabi Montegranaro con una doppia seduta giornaliera di allenamenti. La truppa gialloblù sta assimilando al meglio i carichi di lavoro pronta a testare il campo sabato e domenica prossima nel torneo di Palestrina insieme a Brindisi, Caserta e Rimini. Tra i volti nuovi che caratterizzeranno questa stagione c'è anche quello di Alberto Morea assistente di Pillastrini arrivato a Montegranaro dopo tanti anni passati a Ferrara.
Morea, quali sono le sue impressioni riguardo la squadra dopo que- sti primi giorni di lavoro?
«Che pur essendo cambiati molti protagonisti, non è mutato lo spirito del gruppo. Tutti stanno lavorando con grande entusiasmo e spirito di dedizione, questo elemento ci fa ben sperare per il proseguio della stagione che sarà difficilissima».
Grande difesa sfruttando anche il contropiede: sarà questa la tattica della Fabi?
«Immagino di sì, perché questo è un marchio di fabbrica del nostro coach Stefano Pillastrini. Dando uno sguardo anche al roster, la Sutor dovrà essere una squadra da corsa che vorrà lavorare bene partendo dalla fase difensiva.»
Secondo lei, che campionato sarà il prossimo in serie A?
«Durissimo perché le grandi si sono rinforzate e le neo promosse hanno operato bene sul mercato. Sulla carta tutte le formazioni allestite mi sembrano davvero forti soprattutto nel quintetto base».
Dopo tanti anni a Ferrara, perchè ha scelto di tornare a Montegranaro?
«Perché il coach, che non conoscevo di persona, ha voluto al suo fianco assistenti pronti a lavorare molto a livello individuale. Sia io che Cavicchi, in passato, ci siamo dedicati molto a questo aspetto».
Roberto Cicchiné