Thomas: 'Avellino scelta ideale per la mia crescita'
E’ stato il primo acquisto della nuova campagna acquisti dell’ Air Scandone, il primo tassello della nuova squadra affidata al coach Vitucci, il primo a presentarsi alla stampa ed ai tifosi dopo l’allenamento mattutino svolto al PaladelMauro. Omar Abdul Thomas, ala statunitense, classe ’82, dichiara soddisfatto: “Dopo l’ottima stagione di Brindisi (e il premio di MVP nel campionato di Legadue) Avellino è stata la scelta ideale per me, per continuare ulteriormente la mia crescita professionale e tecnica. E’ stato costruito un ottimo roster affidato ad un ottimo allenatore: abbiamo tutte le chances per far bene”.
D: Quali sono i tuoi obiettivi personali e di squadra per la prossima stagione?
R: “Per quanto mi riguarda devo giocare al massimo delle mie potenzialità e continuare ad allenarmi sempre, in maniera dura e costante. Per la squadra non posso che essere contento: dopo di me sono arrivati eccellenti giocatori e sono convinto che quest’anno ci possiamo togliere diverse soddisfazioni.”
D: Siete considerati, dagli “addetti ai lavori”, un’ottima squadra: questa è per voi una responsabilità o una spinta per non deludere le aspettative?
R: “Questo per noi non deve essere un problema, la squadra è forte e dobbiamo solo allenarci in maniera intensa e dura, seguire il coach durante le sedute ed imparare a conoscerci. Il resto verrà da sé.”
D: Sei un giocatore polivalente, puoi giocare sia da “3” che da “4”. Hai già parlato con il coach del tuo utilizzo?
R: “Io nasco come ala piccola, ma vista la presenza in squadra di due “big man” così forti e duri, Come Johnson, Troutman o Szewczyk, posso giocare anche da ala forte. Da questo punto di vista non ho problemi e sono a disposizione del coach”.
D: Cosa pensi della città di Avellino e dei tifosi?
R: “La città è piccola, mi piace. I tifosi sono fantastici e avevo già sentito parlare del loro affetto, del grande sostegno, da altri colleghi che sono venuti a giocare qui in passato. Fanno davvero sentire il loro calore.”
D: Chi è Omar Thomas in privato?
R: “Sono sposato e ho due figlie, di 2 e 4 anni. Mi piace vedere qualsiasi tipo di film, di giocare con la Wii e aggiornare costantemente il mio profilo su MySpace. Il soprannome Black Jesus mi è stato dato al Panola Junior College quando, in una partita, segnai 67 punti. Da allora sono conosciuto così.”