EuroLeague - Amedeo Della Valle: «La inseguivo da sempre»

12.10.2018 08:20 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1150 volte
Fonte: La Gazzetta dello Sport
EuroLeague - Amedeo Della Valle: «La inseguivo da sempre»

Finalmente il momento tanto desiderato come obiettivo della propria carriera sta per essere raggiunto da Amedeo Della Valle, che farà il suo esordio in EuroLeague a Podgorica stasera contro il Buducnost.

Un sogno che si avvera. Quando cominci a giocare, da bambino, sogni mondi come questo, ovvero l’elite, il meglio dopo la Nba. Faccio fatica a spiegare cosa sento dentro e cosa mi passa per la mente: orgoglio, tensione, voglia di mettermi alla prova. Aspettavo questo momento da tanto tempo e lo considero un punto di partenza e non di arrivo.

Intorno Amedeo. Sento la stima di Pianigiani che è poi uno dei motivi che mi ha spinto verso Milano. Il coach mi ha ribadito di essere me stesso e di non avere mai paura di nessuno. Con mio padre non ho parlato ma è la persona che più di tutti ha creduto in me anche quando in tanti pensavano che mai avrei potuto raggiungere questi livelli. Lui non me lo dice, ma so che è orgoglioso di quello che sto facendo. I compagni mi hanno ribadito di continuare così e di pensare soprattutto ad aiutare la squadra. E poi…. E poi? Il gruppo italiano di Reggio Emilia: Cervi, De Vico e gli altri. Insomma i miei amici. Ci sentiamo spesso, anche loro sono molto curiosi di vedere come andrà questa mia avventura.

Tre avversari. Alexey Shved, tiratore fantastico, un po’ folle, ma con un talento incredibile. Sergio Llull, giocatore esplosivo, spettacolare e spesso decisivo. Vassilis Spanoulis, ovvero la storia dell’Eurolega. Ma ci metto anche Nick Melli, stella di prima grandezza. Con lui e Datome ho parlato a lungo questa estate. Daniel Hackett lo sento quasi tutti i giorni, lui gioca per vincerla questa Eurolega, è carico a mille. E adesso li sfido tutti, roba da brividi.

3 kg in più. L’organizzazione del club fa la differenza. Milano è un altro mondo. Allenatori, preparatori fisici e fisioterapisti che possono seguirti in ogni momento della giornata. Le strutture sono tutte a portata di mano e vieni monitorato in maniera maniacale. Giustino Danesi ci segue anche nelle mattinate libere. Certo, dedizione e volontà restano la premessa da cui partire, ma il supporto che ci dà il club è fondamentale e i risultati a lungo andare si vedono.