EuroCup Women - Venezia vince in Turchia e al Taliercio riparte da +6 vs Mersin

02.03.2018 18:01 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 138 volte
Fonte: Ufficio Stampa Reyer Venezia
Ruzickova (17 punti)
Ruzickova (17 punti)

La voglia di riscatto delle orogranata si abbatte come uno tsunami sulla forte formazione turca costringendola alla resa nel catino “rovente” dell’Edip Buran Salonu.
Le bordate di fischi che accolgono le lagunari durante la presentazione delle squadre, lasciano presagire come le veneziane debbano fare i conti anche con un clima tutt'altro che favorevole.
Coach Liberalotto inserisce nel suo roster Camille Little che non entra nel quintetto iniziale composto da Micovic, Carangelo, Williams, Ruzickova, Walker.
E’ proprio Walker ad aprire la tenzone da sotto canestro subito imitata da Hartley. Botta e risposta tra Ruzickova e Gajic, poi Walker e Micovic, quest’ultima dalla lunetta, piazzano un mini-break a favore dell’Umana (4-8 a -7,50). La slovena Marica Gajic è precisa a cronometro fermo e Thomas firma la parità assoluta. Mersin opera il sorpasso in un battito di ciglia ma le lagunari sono saldamente in partita e Ruzickova consente di non perdere contatto. Yalcin e Carangelo si sfidano da oltre l’arco poi la massa imponente di Thomas si fa largo nel pitturato veneziano riportando avanti i propri colori. L’agilità e la tecnica di Ruzickova le fanno da contraltare e la numero 14 lagunare trova ottime soluzioni offensive contro il gigante USA. Walker per un minimo vantaggio (18 – 20 a -2,54), ma la risposta di Mersin non si fa attendere. Camille Little fa il suo esordio in maglia orogranata mentre la prima frazione si chiude con l’1/2 ai liberi di Dotto che vale il 22 a 25.
Il secondo periodo si apre all’insegna di Caterina Dotto che si infila come una lama nella difesa avversaria depositando a canestro. Ruzickova sigla il +7 ma Eshaya Murphy non perdona dalla linea della carità.
De Pretto concede al pubblico avversario un grande gesto atletico mentre, sul fronte opposto, la potenza devastante di Thomas fa soffrire la pari ruolo veneziana.
Ancora De Pretto in evidenza per il 26 a 33 anche se Colakoglu e Yalcin scuotono le compagne trascinandole ad un solo possesso. Little non fallisce dalla media a poco più di metà quarto nonostante le turche, trascinate dai loro supporters, ribattano colpo su colpo. Il coach veneziano cerca di frenare la verve agonistica espressa in questa fase dal Mersin rifugiandosi in un opportuno time out e “mescolando” le carte. La mossa sembra sortire buoni risultati con Bestagno che, al suo ingresso in campo, trova subito il bersaglio. Una tripla di “tabella” mantiene le padrone di casa in linea di galleggiamento, poi Gajic trova un nuovo vantaggio sfruttando al meglio il miss-match creatosi con Williams. De Pretto è una “guerriera” e sembra essere ritornata la giocatrice ammirata prima dell’infortunio che le è costato anche la convocazione in Nazionale.
Gajic riporta il tabellone in perfetta parità dalla lunetta ma ancora una volta De Pretto è determinante con un recupero a metà campo ed il successivo canestro che manda le squadre all’intervallo lungo sul punteggio di 41 a 43.
Micovic riapre i giochi ad inizio ripresa imitata da Ruzickova, inarrestabile nel suo scivolamento a canestro. Le maglie della difesa veneziana si stringono sulle avversarie costringendole a tiri affrettati. Walker infila una tripla trovando per la prima volta il vantaggio in doppia cifra (41-51 a -8.26). Williams cattura caparbiamente un rimbalzo in attacco dopo un tentativo fallito trovando il fondo della retina. I raddoppi sotto canestro non fermano Thomas ma, come nel primo tempo, Ruzickova, controbatte in attacco con la sua agilità. Sempre il massiccio pivot statunitense a lottare sotto i cristalli limitando i danni e consentendo alle compagne di non perdere contatto (47-55 a -6,06).
Gli spalti gremiti sono un tripudio di bandiere con la mezzaluna e di musiche assordanti mentre la gara subisce uno stop inatteso a causa di un black out al tabellone e alle luci dell’impianto.
Ruzickova e Walker per il 49 a 59 ma Hartley dai 6,75 riaccende le speranze delle padrone di casa. Il gioco lagunare cerca insistentemente le proprie lunghe e ancora una volta Walker non delude. Hartley con una serie di canestri conferma di essere l’autentica leader oltre che pericoloso terminale offensivo di Mersin. Una De Pretto “on fire” ribatte da par suo ma Murphy ci crede ancora e realizza un’azione da tre punti. Hartley e Dotto sono entrambe precise a metà dalla lunetta (60-65 a-1,33). Yalcin riavvicina ulteriormente le turche che sembrano poter attingere a ulteriori energie dimostrandosi reattive a rimbalzo. L’ex Umbertide e San Martino di Lupari, Aija Putnina, dopo una serie di rimpalli, chiude il terzo periodo sul 65 a 65.
Punteggio in stand-by per due minuti sino al canestro di De Pretto che porta a 67 il bottino veneziano.
Hartley punisce per l’ennesima volta la difesa reyerina ma Ruzickova e Williams sono autrici di un nuovo “strappo” che vale il +4 (67-71 a -5,47). Riquna Williams prende l’”ascensore” e vola a stoppare i 196 centimetri di Thomas ripetendosi poco dopo su Hartley.
De Pretto continua a imperversare con i suoi 1 vs 1 e Dotto dai 6,75 tenta un nuovo allungo. Yalcin crede nel recupero sul filo di lana e Hartley continua ad essere una spina nel fianco nella difesa veneziana riportando a soli 3 punti lo svantaggio (73-76 a -1,49).
La tripla di Carangelo scrive la parola “fine” sul match che entra nei suoi ultimi 60 secondi .
Mersin tenta il tutto per tutto con Hartley che fallisce due tentativi consecutivi dalla lunga distanza e l’Umana gestisce l’ultimo possesso portando a casa il “primo tempo” di questo quarto di finale.

 MERSIN BSB – UMANA REYER VENEZIA 73 – 79

(Parziali: 22-25; 41-43; 65-65)

Mersin BSB: Yalcin 17, Colakoglu 2, Gajic 7, Murphy 6, Duman n.e., Putnina 2, Gumusay n.e., Yararbas n.e., Hartley 25, Cado 2, Oral 2, Thomas 10

Umana Reyer Venezia: Micovic 4, Bestagno 2, Carangelo 7, Kacerik, Williams 9, De Pretto 16, Ruzickova 17, Dotto 7, Little 2, Togliani n.e, Walker 15

Totali di squadra:
Mersin BSB: tiri da 2 23/41, tiri da 3 3/22, t.l. 18/23, rimb. dif. 23, rimb. off. 15, p.p. 14, p.r. 10, assist 11
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 29/51, tiri da 3 5/18, t.l. 6/10, rimb. dif. 23, rimb. off. 15, p.p. 12, p.r. 8, assist 15

(s.v.)