Il Barkley greco a Tel Aviv
Dalla Grecia Kostas Daskaloupols ci informa in anteprima che Sofoclis Schorcianitis ha firmato per due anni per il Maccabi Tel Aviv. Scaricato dall’Olympiakos il grande ciccione ivoriano-greco che sperava di trovare posto nella NBA e di diventare il “nuovo Barkley”, un 2 metri di potenza esplosiva (in realtà possiede muscoli ma anche 145 chili di ciccia, e l’Olympiakos l’ha mandato l’anno scorso in Svizzera per una cura dimagrante), è stato scelto da David Blatt per il rilancio della squadra israeliana che aveva bisogno di un pivot di sostanza e l’ex squadra gli ha preferito il 34enne Rasho Nesterovic . A sua volta di ritorno dalla NBA dopo aver lasciato la Kinder Bologna vincendo l’Eurolega e il campionato italiano con Ettore Messina.
La connection Blatt-Schoranitis è nata a Salonicco, città dove risiede il Sofocle del basket che in passato non ha avuto fortuna nella breve esperienza italiana di Cantù. , e dove l’allenatore Usa che portò l’ultimo scudetto a Treviso ha allenato sul finire di stagione prima di tornare al Maccabi dove punta a una squadra di giovani con giocatori di college, e crede molto in questo 25enne di 2,06 che l’anno passato ha avuto cifre non eccezionali nel complesso (7,7 punti e 2,5 rimbalzi) ma con picchi notevoli, come i 19 punti con il Caja Laboral ed è stato uno dei protagonisti della stagione positiva in Euroleague.
Per quanto lo sloveno Nesterovic, 2,12, 34 anni, lanciato dal Partizan è diventato una star con la maglia dell’Olimpia Lubiana e il suo passaggio alla Virtus-Kinder, quindi ha giocato dal ’99 nella NBA, Minnesota, San Antonio (ha vinto l’anello con la squadra texana), indiana e infine Toronto (4,1 e 2,2 rimbalzi) con Bargnani e Belinelli.
Intanto l’ex milanese Hollis Price (1,86, 30 anni) dai dragon è passato all’Alba Berlino, praticamente i rosters sono al completo anche se Milano e Roma devono ancora fare mercato se vogliono migliorare le quotazioni. Bel colpo, fra i giganti, del Brose Bamber che ha bloccato per due anni uno delle rivelazioni degli europei, il 2,13 Tibor Pless scelto nel draft da New Jersey ma ceduto a Oklahoma, un’ala forte molto interessante che tuttavia può liberarsi a stagione finita se viene chiamato negli Usa.
Il centro della Benetton CJ Wallace ha ceduto il psto a Greg Brunner e giocherà in Spagna a Granada, la squadra di Repesa cerca un 4 americano avendo accettato la buona uscita di Nemanja Bjelica, la star della Stella Rossa per la quale il Caja Laboral ha pagato 1 milione di dollari di bonus che verrà diviso fra il suo agente, la società di Belgrado e la Benetton che aveva un pre-contratto. S’era messo di mezzo l’Olympiakos, poi a sua volta il club campione di Spagna che aveva bisogno di un grande colpo dopo l’addio di Tiago Splitter. E’ diventato montenegrino Omar Sharif Cook, un play tuttofare, che ha lasciato il posto a Terrel McIntyre a Malaga e firmato per il Valencia e si para sulla strada degli azzurri nelle pre-qualificazioni europee.