Il CSKA Mosca sbanca Kazan e ipoteca l'ennesimo titolo di VTB-League
C’era un senso di inevitabilità nell’aria ancora prima che la palla si alzasse a Kazan, come se la serie avesse già scelto la sua direzione. L’Unics arrivava alla finale con l’orgoglio di chi aveva compiuto un’impresa enorme, ribaltando l' 1-3 contro lo Zenit e guadagnandosi un posto che nessuno gli aveva regalato. Ma la realtà del parquet ha raccontato un’altra storia, perché il CSKA si è rivelato troppo superiore in ogni aspetto del gioco, confermando in Gara 3 la distanza tecnica e fisica già vista nelle prime due sfide di Mosca. La partita non ha avuto il minimo equilibrio: gli ospiti hanno preso il controllo fin dal primo quarto, sono scappati a +8 e poi hanno accelerato ancora, trasformando il secondo periodo in una dimostrazione di forza che ha portato il vantaggio fino a +23 all’intervallo lungo. L’Unics ha provato a reagire nella terza frazione, più coraggioso e più ordinato, ma senza mai riuscire a intaccare davvero la montagna che aveva davanti.
Il resto è stato solo gestione per il CSKA, che ha mantenuto il margine senza affanni e ha chiuso con un 86-74 che vale il 3-0 nella serie e un passo ormai definitivo verso il titolo. La squadra di Mosca non si è nemmeno dovuta spremere nel secondo tempo, forte di una rotazione che ha trovato protagonisti diversi: Livio Jean-Charles con 18 punti e sette rimbalzi, Trimble con 14, mentre Ware e Ukhov hanno aggiunto 13 a testa. Dall’altra parte l’Unics ha avuto un Markus Bingham da 23 punti e otto rimbalzi, un Reynolds da 16 e contributi sparsi da Lee, Lopatin e Kulagin, ma tutto questo non è bastato per evitare un’altra serata a senso unico. La serie ora sembra già scritta, e la sensazione è che il CSKA abbia semplicemente imposto la propria logica: quando “la squadra dell'esercito” gioca così, non c’è molto che si possa fare per fermarla.