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Olympiacos vs Real Madrid: diretta 3Q 54-50 rissa Campazzo-McKissic 24'

Olympiacos vs Real Madrid: diretta 3Q 54-50 rissa Campazzo-McKissic 24'

OLYMPIACOS VS REAL: DIRETTA
3Q Live
- McKissic esordio in partita con una buona difesa su Hezonja e il canestro da tre del 49-44. Al Real non serve il primo rimbalzo in attacco della gara, ma in difesa c'è il recupero di Campazzo. Tira da tre come a seguire McKissic, senza successo. Hezonja accorcia con 7'50". Vezenkov non segna, Abalde invece mette la sua terza tripla 49-49 23'. Blocco di Milutinov, tripla di Walkup. Liberi per Campazzo, i primi del Real questa sera avendo preferito tirare da tre (20 tentativi finora), 1/2 con 6'30". Canestro di fisico di Milutinov, Campazzo vola a terra in contatto, McKissic va a dirgli qualcosa e i due si prendono di petto. Instant replay con 5'59" 54-50.

2Q 46-44 - Tripla di Abalde per il Real Madrid, ora a +10. Ward raccoglie un grande rimbalzo offensivo sull'errore di Fournier e appoggia il -8. Parziale dell'Olympiacos, Peters in palleggio, arresto e tiro fa 25-29 e costringe Scariolo al timeout. Lyles ancora a segno. Tripla di Ward per il -3. Canestrone di Feliz in transizione. Dentro Llull, che forza la persa di Joseph, ed è 28-33 con 4:45. Persa anche di Feliz nel tentativo di scaricare la palla. Si accende Fournier! Bomba del francese, ma risponde subito Sergio Llull. Il veterano spagnolo si perde il backdoor di Fournier che segna con il fallo, 34-36 con 3:44. Impatta l'Oly, che va anche avanti con Evan Fournier che fa esplodere i tifosi Reds: 38-36, timeout Scariolo. Pazzesco Lyles, altra tripla per l'ex NBA. Fournier perso, replica per il 41-39. Ci prova Deck, va lontano dal canestro. Invece Peters colpisce in pick and pop. Ma Lyles non sbaglia mai, arriva a 21 punti personali. Si iscrive alla partita Campazzo, parità sul 44-44 con 23 secondi. Il tap-in di Peters vale il 46-44 all'intervallo. Ci sono 11 di Fournier e 9 di Peters per i Reds; 21 di Lyles per il Real.

1Q 19-26 - Hezonja apre la finale con un semigancio. Prova a rispondere Vezenkov, errore. Lyles fa 0-4. Vezenkov va al ferro, segna ma sfondamento ai danni di Lyles. L'instant replay non dà ragione a Bartzokas. Si sblocca con un libero l'Oly, ma Lyles è partito fortissimo: 1-9 con 7:30, timeout. Milutinov da sotto, ma Lyles è scatenato: tripla e già 10 punti dopo poco più di 3'. Bomba di Abalde, Real a +12. Ci pensa Vezenkov, poi bomba di Walkup: parziale e 9-15 con 5:00. Ancora Vezenkov! Canestro con fallo e Olympiacos a -3. Lyles chiude il break, tripla del 12-18. Dorsey penetra, errore, rimbalzo di Milutinov e fallo subito. Maledon si libera di Walkup, ma airball, dall'altra parte Hall si prende un fallo e con il bonus andrà a tirare i liberi: 15-20 con 3:00. Ward risponde a Hezonja. Feliz si alza dall'area per il +7. Maledon scappa via a Ward, 17-26 al 9'. Si chiude sul 19-26 il primo quarto.

PREVIEW
La finale di EuroLeague 2026 mette di fronte due colossi del basket europeo: l’Olympiacos, favorito e, di fatto, padrone di casa al Telekom Center di Atene, e il Real Madrid di Sergio Scariolo e Gabriele Procida, la squadra più titolata nella storia della competizione, a caccia del suo dodicesimo trofeo continentale. Per Scariolo, 65 anni, questa è la prima finale di Eurolega in carriera, l’unico titolo che manca in un palmarès già unico.
Dove si gioca: all'OAKA di Atene, la palla a due è fissata alle 20:00.
Dove vederla in TV: diretta NOW e SkySport. Aggiornamenti in tempo real su questa pagina con la nostra diretta testuale.

L’arena sarà invasa dal tifo biancorosso dell’Olympiacos, primo in stagione regolare e reduce dalla vittoria in semifinale contro il Fenerbahce campione uscente. Il Real Madrid arriva invece dal successo per 105-90 su Valencia, una semifinale dominata a rimbalzo (48-31) e nel ritmo, con 14 triple a segno. Una vittoria che ha riportato alla memoria la finale del 2023, decisa dal leggendario buzzer beater di Sergio Llull, ancora leader emotivo della squadra a 38 anni Pagina corrente.

Emergenza lunghi per il Real. La finale si presenta però in salita per gli spagnoli: mancheranno Tavares, Len e Garuba, con quest’ultimo infortunatosi proprio contro Valencia e destinato a saltare la partita più importante dell’anno. In campo ci sarà invece l’azzurro Gabriele Procida, parte del roster madridista. Nonostante l’emergenza, Mario Hezonja — autore di 25 punti in semifinale — ha mostrato fiducia nel gruppo: “Piccoli dettagli, ma abbiamo subito un altro brutto infortunio a un altro centro. Andrés [Feliz] ha fatto un lavoro straordinario, Facu [Campazzo] come sempre, Gaby [Deck] il guerriero. Questo è il palcoscenico più grande del basket e devi davvero essere concentrato al 100%.” Il croato ha poi elogiato Scariolo: “Se c’è qualcuno che può adattarsi, è Coach Scariolo. A settembre ci guardavamo e dicevamo ‘cosa stiamo facendo’, ma questo tipo arriva con il pedigree di un allenatore serio.”

Olympiacos favorito, ma il Real non muore mai. L’Olympiacos parte con i favori del pronostico, spinto da un pubblico che riempirà l’arena dei rivali del Panathinaikos e forte di una stagione regolare chiusa al primo posto. Il Real, però, è abituato a sfidare l’impossibile: pochi lo vedevano in finale, ancora meno lo considerano in grado di vincere senza lunghi di ruolo. Ma la storia insegna che il gigante spagnolo è una squadra che non si arrende mai, capace di trasformarsi anche nelle condizioni più difficili. Olympiacos contro Real Madrid è una sfida che profuma di storia, rivalità e grande basket. Da una parte la squadra più continua dell’anno, dall’altra il club più vincente d’Europa, guidato da un allenatore che insegue il trofeo che gli manca.

Redazione Pianetabasket.com
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