EuroLeague - Serata da incubo per il Panathinaikos a Mosca: il Khimki vince e convince

Calathes (1/9 al tiro) non ingrana, il pallone fatica a entrare e i Greens sprofondano nel secondo quarto. Finisce 78-61 per Mosca
23.02.2018 20:04 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 266 volte
L'esordio di Mike James
L'esordio di Mike James

Il Khimki, grazie a una difesa da urlo e al controllo dei rimbalzi, scappa nel secondo quarto e domina senza sosta contro un Panathinaikos irriconoscibile. Atene, infatti, tira con il 7/25 da tre, soffre la serataccia di Calathes (1/9 dal campo) e mostra un attacco quasi sempre statico. La gara dura di fatto un quarto d’ora, poi i padroni di casa scappano con un parziale di 14-3 e proteggono a dovere il vantaggio fino al quarantesimo (78-61 il punteggio finale). Il miglior realizzatore dell’incontro, tanto per cambiare, è Shved con 20 punti; bene anche Gill con 16 punti e Honeycutt con 9 punti e 10 rimbalzi. Robinson rientra dopo quasi tre mesi e segna 2 punti in 4 minuti. Esordio con sconfitta, invece, per Mike James (11 punti, 4 rimbalzi e 5 assist) e Adreian Payne (un’infrazione di passi e un fallo in attacco in meno di 10 minuti).

 

Il Panathinaikos fatica tremendamente al tiro e il Khimki si approccia alla gara con il giusto approccio difensivo, volando sul +8 a metà primo quarto dopo la tripla di Shved e il guizzo di Thomas. I greci tornano in carreggiata grazie ai due canestri di Rivers, poi Shved segna sulla sirena della frazione (24-18) e innesca un parziale di 6-0 che regala la doppia cifra di vantaggio ai padroni di casa: 28-18 a 7’38’’ dalla fine del secondo quarto in seguito all’and-one del rientrante Robinson. I Greens, per un attimo, sembrano essersi ripresi e accorciano a -3, ma Mosca risponde con un prepotente break di 14-3 (due triple dell’ex Milano Jenkins). Infine, Anderson realizza allo scadere e gli uomini di coach Bartzokas sono avanti 46-31 all’intervallo (6/18 da due e 3/10 da tre per Atene).

Nessuna squadra va a segno per i primi tre minuti abbondanti della terza frazione. Gist sblocca finalmente la situazione con una bimane in contropiede, ma Markovic replica dall’arco e Shved firma il colpo del 51-33 a metà quarto. Il Khimki, quindi, torna a dominare, reagisce al timido rientro dei greci e chiude il penultimo periodo avanti 63-46 grazie al buzzer beater da metà campo di Gill. Infine, Mosca protegge il vantaggio e chiude la gara in scioltezza: 78-61 al quarantesimo.