EuroLeague - Milano esalta Davies, a Kaunas non si passa

29.11.2018 21:00 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 742 volte
EuroLeague - Milano esalta Davies, a Kaunas non si passa

L'Olimpia Milano scende in campo a Kaunas con una grande voglia di aggredire la gara e dopo tanto studio trova con James e Gudaitis lo spunto per allungare 18-23 al 10'. Lo Zalgiris però non molla e rinviene piazzando a metà secondo periodo il break 20-4 e all'intervallo gli uomini di Jasikevicius conducono 40-31 con un Brandon Davies che giganteggia, avviandosi a ripetere la prestazione già offerta contro il Khimki la scorsa settimana.

 

 

 

Cambia pelle l'AX Exchange dopo l'intervallo e impegna con più continuità i lituani, anche se Tarczewski si riempie di falli. Gudaitis è efficace sotto canestro, ma sono due triple di Bertans che rimettono Milano ampiamente in partita 53-52 a 2'58" nel terzo periodo. Davies è un martello ma al 30' la tripla di Kuzminskas dice -2 Olimpia. Kavaliauskas e Milaknis tentano un allungo, vanificato dal tecnico a Jasikevicuis. Il Kuz tiene i biancorossi con la bomba dall'angolo sul 69-64 al 33'. Lo Zalgiris va in confusione: due palle perse e i due lituani di Milano fanno il -1. L'1/8 di james dalla lunga distanza non aiuta gli ospiti Kaunas si prende 4 punti di vantaggio ma la rubata e contropiede di Micov sono da manuale. Un libero di Davies fa +3 entrando all'ultimo minuto. L'AX fallisce due triple consecutive con Micov e Jerrells, mentre Wolters e Davies la mettono dentro. Poi, tra timeout infiniti, James piazza una bomba, utile solo per la differenza canestri.

Zalgiris Kaunas - Olimpia Milano 83-78. Boxscore: 27p+10r Davies (35 valutazione), 11 Wolters, 8 Kavaliauskas e Ulanovas per lo Zalgiris (4-6); 17 James, 16 Gudaitis, 14 Micov e Kuzminskas per Milano (6-4). L'Olimpia è stanca, forse una pausa le farebbe bene. Manca della brillantezza di inizio stagione, non è decisiva nel testa a testa conclusivo. Ormai James, alla decima di campionato, è quasi un libro aperto per le difese avversarie: forse manca Nedovic come alternativa, forse ci vuole qualcosa da aggiungere nel bagaglio tecnico e tattico del gruppo.