EuroCup Women - Venezia passa indenne da Kosice e ipoteca il passaggio del turno

26.01.2018 00:36 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 250 volte
Fonte: Ufficio Stampa Reyer Venezia
Williams (21 punti)
Williams (21 punti)

L’Umana Reyer, sul legno dell’Angels Arena, mantiene la propria imbattibilità in Eurocup mettendo una seria ipoteca sul passaggio al turno successivo.
Iniziano al meglio le lagunari trovando subito una tripla con Carangelo. Pronta la risposta di Balintova cui segue il canestro di Peters che porta in vantaggio le padrone di casa (4-3 a -8,57).
Il sorpasso è firmato da Williams, poi ancora Carangelo è “letale” dai 6,75. Le slovacche reagiscono con Balintova ma Walker ha buona mira da oltre l’arco (6-11 a -6,56). Morris conferma la sua fama di ottima realizzatrice anche se De Pretto, a sua volta volta dalla lunga distanza, riallontana le avversarie (8-14 a -6,24). Walker recupera un ottimo pallone andando a depositare a canestro ma ancora Morris trova il fondo della retina veneziana. Dalla lunetta Williams non sbaglia e l’Umana porta il vantaggio in doppia cifra (10-18 a -5,32). La difesa orogranata si fa valere e Walker si esibisce in una “stoppatona” su Jurcenkova che propizia l’azione da tre punti di Williams. Serie di cambi nelle fila di entrambe le formazioni. Peters cerca di ricucire lo strappo creatosi, poi commette fallo sul tentativo di Walker da oltre l’arco e dalla linea della carità l’ala veneziana colleziona un 2/3 (12-23 a -4,01).
L’islandese Sverrisdottir riavvicina i propri colori mentre coach Liberalotto effettua un cambio in cabina di regia inserendo Dotto e richiamando Carangelo in panchina.
Per Bestagno 1/2 a cronometro fermo, poi Ruzickova, appena rientrata per Walker, con un 2/2 ai liberi sigla il +12. Coach Jankovic non è soddisfatto della prova delle sue ragazze e continua ad effettuare cambi continui alla ricerca di un quintetto in grado di opporsi alle scatenate orogranata. Kacerik, ben servita da Micovic non fallisce mentre Sarauskaite capitalizza al meglio i liberi concessi a seguito del fallo di Bestagno. L’Umana è particolarmente reattiva e cattura rimbalzi preziosi anche in attacco con Dotto. Fase convulsa della gara con qualche tentativo a vuoto delle veneziane che comunque, grazie a Ruzickova e Dotto, bloccano il punteggio del primo quarto sul 17 a 32.
Il biondo centro lagunare apre il secondo periodo portando a quota 34 le compagne. Stelikova interrompe il digiuno delle Good Angels con la tripla del 20 a 34. Sverrisdottir riduce ulteriormente il divario ma la Reyer è saldamente “sul pezzo” e Walker non si fa pregare sfruttando prima l’assist di De Pretto e, successivamente, quello di Ruzickova (21-38 a -6,02). Si susseguono gli errori in attacco delle slovacche mentre le lunghe orogranata continuano a fare la differenza. Jankovic si rifugia in un time out quanto mai opportuno senza però riuscire a invertire l’inerzia della gara. Al canestro di De Pretto, risponde Peters con una “bomba” (24-42 a -3,57). Botta e risposta tra Morris e Walker e tra Jurcenkova e Carangelo. Balintova sigla il 30 a 46 a meno di due minuti dall’intervallo lungo. Kacerik da oltre l’arco riallontana l’Umana Reyer che chiude la seconda frazione sul 30 a 49.
Il rientro dagli spogliatoi non porta buone nuove per coach Liberalotto, costretto a rinunciare a Valeria De Pretto. I secondi 20′ iniziano con la sfida di Williams e Peters dalla lunga distanza. Sverrisdottir trova un buon canestro ma Walker ribatte. Jurcenkova in evidenza per il 37 a 54 che viene “rintuzzato” dalla terza tripla della serata di Carangelo.
Balintova e Jurcenkova tentano disperatamente di tenere a galla la “barca” slovacca che però incappa nell’ennesima “bordata” dalla lunga di Carangelo. Il duo Walker-Ruzickova si intende alla perfezione e Micovic serve al meglio il centro veneziano per il massimo vantaggio (42-63 a -4,01). Nuovo time out per le slovacche che appaiono frastornate dalla forza d’urto orogranata. Morris trova un’azione da tre punti che viene immediatamente vanificata da Williams e Kacerik (45-66 a -3,19). Darxia Morris non da segni di resa e prende per mano le compagne riducendo leggermente il divario. Dotto, grazie a un “fallo e vale”, ricaccia indietro il tentativo di rimonta avversario. Palenikova e la “solita” Morris per un nuovo tentativo di recupero (53-69 a -1,20). Bestagno e Stelikova incrementano i loro bottini personali chiudendo il terzo quarto sul 55 a 71.
Williams muove il tabellone in apertura dell’ultima frazione imitata da Sarauskaite. Errori in fase offensiva su entrambi i fronti sino al canestro di Riquona Williams. Le Good Angels tentano il tutto per tutto lottando su ogni palla. Da oltre l’arco Balintova riaccende la fiammella della speranza per le slovacche che il “pompiere” Williams si premura di spegnere andando nuovamente a bersaglio per due volte consecutive (61-79 a -5,40). Jurcenkova e Walker sugli scudi prima del tecnico fischiato al coach di casa e l’antisportivo sanzionato a Sverrisdottir dopo un intervento su Walker che costano cari al Kosice (63-85 a -3,22). L’Umana non si accontenta e Williams continua a imperversare. Sverrisdottir con un guizzo d’orgoglio tenta di contenere il dilagare veneziano con una tripla. Sono Carangelo e Balintova a far scorrere i titoli di coda di una gara interpretata al meglio dall’Umana che può concentrarsi sin da stasera sul prossimo impegno di campionato che la vedrà opposta alla Passalacqua Ragusa.
(s.v.)

GOOD ANGELS KOSICE – UMANA REYER VENEZIA 68 – 89

(Parziali: 17-32; 30-49; 55-71)

Good Angels Kosice: Sverrisdottir 8, Balintova 13, Stehlikova 5, Jurcenkova 9, Peters 10, Blanarova n.e., Morris 15, Deptova 1, Theiner n.e., Palenikova 3, Sarauskaite 4

Umana Reyer Venezia: Micovic, Bestagno 3, Carangelo 16, Kacerik 7, Williams 21, De Pretto 5, Sandri n.e., Ruzickova 13, Dotto 5, Togliani n.e., Walker 19

Totali di squadra:

Good Angels Kosice: tiri da 2 20/41, tiri da 3 5/12, t.l. 13/19, rimb. dif. 20, rimb. off. 7, p.p. 19, p.r. 5, assist 16
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 26/48, tiri da 3 8/22, t.l. 13/20, rimb. dif. 27, rimb. off. 18, p.p. 14, p.r. 12, assist 19