EuroCup Women - Umana Reyer supera Wasserburg ed è prima nel suo girone con un turno d'anticipo

22.11.2017 23:15 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 194 volte
Fonte: Ufficio Stampa Reyer Venezia
Ruzickova (12 punti)
Ruzickova (12 punti)

Con un turno d’anticipo, l’Umana Reyer è matematicamente prima nel Girone I di EuroCup Women, avendo mantenuto la propria imbattibilità ed essendosi aggiudicata anche la gara di ritorno con le tedesche del Wasserburg.
Con Milica Micovic ancora in tribuna, coach Liberalotto presenta un inedito starting five composto da Williams, De Pretto, Sandri, Ruzickova e Dotto.
E’ Sandri ad accendere le lampadine del tabellone nella prima azione d’attacco veneziana, poi è il turno di De Pretto e Ruzickova per il 6 a 0 dopo nemmeno due minuti di gioco. Palmer dai 6,75 riduce lo svantaggio. Williams si danna in difesa su Palmer che sembra essere il “faro” delle teutoniche. Testa a testa tra Caterina Dotto e Palmer, quindi Ruzickova e Williams trascinano l’Umana sul 12 a 5 a metà del primo quarto.
De Pretto incrementa il divario e la bionda vicecapitana orogranata firma il 16 a 5 a -3,50. Wasserburg stenta a ritrovarsi in attacco grazie alla ferrea difesa lagunare che inibisce ogni tentativo offensivo. Kacerik, appena entrata, trova la tripla del +14 anche se Wasserburg reagisce con orgoglio andando a bersaglio con cinque punti consecutivi che riducono il gap. Williams riporta il vantaggio in doppia cifra (21-10 a-1,48), poi si esibisce in una stoppata ad altezze siderali confermando una fisicità davvero fuori dal comune. Secondo fallo di Kacerik ed è Anna Togliani a fare il suo ingresso sul parquet nell’ultimo scorcio del primo quarto che si chiude sul punteggio di 21 a 10.
Coach Eichler “striglia” le sue ragazze nella pausa breve e Wasserburg si presenta con ben altro cipiglio ad inizio del secondo periodo sfoggiando una difesa aggressiva a tutto campo. Carangelo da oltre l’arco e Bestagno dalla linea della carità fanno capire a chiare lettere di non essere troppo impressionate dal “ritorno di fiamma” delle avversarie e allungano ulteriormente (26 a 10 a-7,48). Williams concede il bis con una stoppata “assurda” su Okockyte che questa volta viene però sanzionata con un fallo dalla terna arbitrale.
Il coach veneziano continua a ruotare le sue ragazze dividendo equamente minutaggio e fatiche in campo. A Wasserburg servono 5 minuti per muovere il proprio punteggio con il capitano Rebecca Tobin. Bestagno si fa fischiare un fallo tecnico dopo le accorate proteste, con tanto di lancio di fascetta in panchina, seguite ad un fallo subito sotto i cristalli avversari e non punito. Palmer continua la “sua” partita con un’altra tripla ma Ruzickova con il suo step back è implacabile e De Pretto dal vertice del pitturato non perdona vanificando il flebile tentativo di rimonta delle avversarie.
Kacerik, all’ultimo secondo, trova solo il ferro e le formazioni entrano nel tunnel, direzione spogliatoi, sul 35 a 16.
Inizia bene Wasserburg la terza frazione ma alla bomba di Galliou Loko replica da pari distanza Debora Carangelo.
Entrambe le squadre trovano il fondo della retina avversaria con una certa regolarità e lo spettacolo ne beneficia.
La folta e rumorosissima rappresentanza della tifoseria ospite, incurante dell’ampio scarto a sfavore delle proprie beniamine, invoca a gran voce “defence defence” e Palmer la ripaga con l’ennesima conclusione dalla lunga distanza.
L’Umana Reyer sembra voler risparmiare le energie in vista del prossimo impegno di campionato ma ogni tanto si “riaccende” e per Wasserburg continuano le “pene”. La sola Palmer continua imperterrita a sforacchiare la retina orogranata da ogni posizione e i suoi sette punti consecutivi mantengono un barlume di speranza nelle proprie fila. Galliou Loko la imita da oltre l’arco e così il vantaggio veneziano si dimezza (48-36) sul penultimo buzzer.
Completamente rinfrancate, le tedesche aumentano l’intensità e “castigano” le lagunari dalla lunga portandosi dapprima sul -9 grazie a Ockokite e poi sul -6 con un’azione da tre punti della “solita” Palmer.
Williams comprende che è arrivato il momento di esprimere la sua leadership e mette a segno un canestro importantissimo cui segue una’ottima combinazione del trio Carangelo-Ruzickova-Bestagno che riporta la Reyer sul 54 a 44.
Bestagno arriva alla doppia cifra dopo l’antisportivo fischiato a suo favore. Dotto e Williams, quest’ultima dai 6,75, riallontanano le lagunari (60-44) ma è tutta la squadra che riprende a girare a dovere. Ancora Dotto a bruciare la diretta avversaria con una delle sue accelerazioni e Williams firma il parziale di 14 a 0 prima di tornare in panchina, riportando l’Umana su un rassicurante +20 a 180 secondi dal termine.
Il tecnico fischiato alla panchina di Wasserburg sancisce di fatto la chiusura dei giochi e l’Umana Reyer si aggiudica il match mantenendo il primo posto nel proprio girone. (s.v.)

UMANA REYER VENEZIA – TSV 1880 WASSERBURG 67-51

(Parziali: 21-10; 35-16; 48-36)

Umana Reyer Venezia: Bestagno 10, Carangelo 6, Kacerik 3, Williams 11, De Pretto 10, Sandri 6, Ruzickova 12, Dotto 9, Madera, Zecchin n.e., Togliani, Walker

TSV 1880 Wasserburg: Stemmer n.e., Palmer 21, Deura, Okockyte 8, Zaplatova, Ade n.e., Holopainen 2, Audere 3, Tobin 9, Galliou-Loko 8

Totali di squadra:
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 21/32, tiri da 3 4/16, t.l. 13/20, rimb. dif. 23, rimb. off. 4, p.p. 21, p.r. 17, assist 169
TSV 1880 Wasserburg: tiri da 2 9/22, tiri da 3 9/23, t.l. 6/10, rimb. dif. 21, rimb. off. 6, p.p. 26, p.r. 13, assist 10