Che Nazionali....

04.08.2010 18:11 di  Roberto Bernardini   vedi letture
Fonte: Sandro Spinetti opinionista di Pianetabasket.com
Che Nazionali....

Nazionali ??????

L'azzurro ed il rosa delle maglie delle nostre Nazionali di pallacanestro stenta a riprendere colore e l'appretto Pianigiani, come ebbi a dire qualche tempo fa, non ha prodotto quella sostanza e quei benefici che venivano dati per certi e scontati.

I mali della nostra pallacanestro erano e restano più profondi e diffusi di un semplice avvicendamento tecnico e non basta un Allenatore - seppure " mensaninamente " vincente - a fare il miracolo !

Lasciamo da parte l'assurdo del part-time Tecnico per una Nazionale ed un Movimento che sono da rifondare (nell'espressione tecnica, nella cultura e nel gioco) e che andrebbero seguiti giornalmente e curati con amore, pazienza e qualche vecchia tisana... e non solo con folate occasionali di chi in altre faccende è affaccendato (è come curare un malato cronico in day hospital)

Soprassediamo (ma non molto) sull'inaccettabile situazione che condizionano il Presidente Federale e gli impediscono di ridisegnare (se ne ha voglia e capacità) le norme che riguardano gli stranieri, i passaportati, gli under e le giovanil, la vendita del titolo e così via), il non più rinviabile riordino dei campionati professionisti e non, il recupero di un più equilibrato comportamento da parte dell'intero Sistema, riconducendolo ad una maggiore umiltà, sacrificio e coesione.

Scordiamoci di tutto ciò e limitiamoci a leggere e commentare, tecnicamente e tatticamente, l'esordio della Nazionale Maschile e le sue scialbe prove con Bulgaria, Croazia ed Israele, per farci una ragione del mancato (scontato) rilancio del Team Azzurro.

Spero di essere presto smentito, ma Bari ha confermato la scadente qualità (soprattutto caratteriale) di molti nostri Giocatori, la quasi avulsa e condizionante presenza degli NBA (solisti a.. stelle e strisce), l'ennesima semplificazione dei nostri moduli di gioco (offensivi e difensivi ) che riducono al pick and roll ed al tiro da 3 le frecce nell'arco e ad una spesso irritante uomo pressing a metà campo i denti (spuntati) da mostrare al nemico.

Questa " dimunuzio " tecnico-tattica, ancor prima della riconfermata modestia internazionale dei nostri paladini, è il vero limite della Nazionale e dell'attuale basket, che non sa variare i ritmi della gara, si fossilizza sul 6.25, ha pivot che spalle a canestro fanno ridere e che le varie zone, la zone press ed il pressing a tutto campo, li considerano difese perdute nel tempo.

Con Israele, nei momenti di difficoltà, l'unica piccola luce (mantenimento delle distanze) lo ha permesso la zona, una 3-2 fatta male, ma pur sempre utile !

Pianigiani ha detto che la zona bisogna prima provarla e riprovarla (ma non sono Giocatori professionisti ?), che abbiamo pagato le percentuali negative da 3 (lo ha ordinato il medico di sparare a salve ? Belinelli i suoi punti li ha fatti in entrata !) e che ora bisogna costruire una identità, un vissuto, una storia.

La Pallacanestro Italiana la Storia l'ha già scritta da tempo e basterebbe saper leggere quella storia per giocare meglio e vincere qualche partita in più, lasciando le trombe, le fanfare e qualche proclama a tempi migliori !