La ZeroUno dopo 22 vittorie s' inceppa: «E' stata una giornata storta»
Ventidue vittorie in fila, trenta se si considera la Coppa Italia. Ma dopo sei mesi d’imbattibilità è arrivato anche per i torinesi della ZeroUno il momento di capitolare. A fermare la corsa della PMS ci ha pensato il Castellanza, squadra che già all’andata aveva creato più di un problema alla capolista. In realtà la squadra di coach Antonello Arioli è parsa contratta fin dalle prime battute, ha sempre inseguito gli avversari, soffrendo e lottando senza però mai dare l’impressione di poter ribaltare a suo favore il match anche se poi la sconfitta è maturata per una sola lunghezza. «Abbiamo perso meritatamente - spiega il direttore generale Julio
Trovato -. Il risultato ha rispecchiato il nostro modo di approcciare questa gara. Sicuramente il Castellanza è formazione ostica per noi, ma a fare la differenza, in negativo, è stato il nostro atteggiamento presuntuoso. E poi abbiamo pagato a caro prezzo la mancanza di sinergia tra i giocatori». Un po’ di rammarico c’è per aver perso l’imbattibilità ma alla ZeroUno si guarda già avanti, al confronto di sabato sempre in trasferta, questa volta con Varese, altro avversario da prendere con le molle. «L’obiettivo di questa stagione era essere competitivi. Ora siamo avanti di dieci lunghezze sulla seconda in classifica, quindi direi che la nostra è al momento un’annata da incorniciare. Certo ci sarebbe piaciuto continuare a non perdere, ma una giornata storta può capitare a tutti. La partita di Legnano ci deve servire da lezione per evitare di incappare negli stessi errori a Varese. Se dovessimo vincere allora ci troveremmo nella situazione di poter conquistare matematicamente la promozione nella gara casalinga con Monfalcone. Avrebbe tutto un altro sapore».
GIOVANNI TEPPA