Bobby Jones: «Restare a Pistoia? Perché no?»
BOBBY JONES il gladiatore, l’uomo che sa prendersi la squadra sulle spalle e trascinarla alla vittoria, quello dei momenti importanti, il giocatore che quando si accende è un’iradiddio e diventa immarcabile. Bobby Jones da Compton, in California, quello che ha giocato quasi cento partite in Nba con le maglie dei Philadelphia 76ers, Denver Nuggets, Memphis Grizzlies, Houston Rockets, Miami Heat, S. Antonio Spurs, amico di Allen Iverson, tanto da essere il suo «aiuto» dentro e fuori dal campo. «Con Iverson eravamo amici ai tempi in cui giocavo a Philadelphia — racconta Jones — mi aiutava e devo dire che quell’anno non è “impazzito” molte volte. E’ stato un buon rapporto». Bobby Jones il giocatore che ama lottare, combattere ma sempre secondo le regole, quello a cui non piace il gioco scorretto e oltre il limite. Un po’ com’è successo nella serie contro Veroli soprattutto nelle prime partite.
«VEROLI — afferma Jones — ha messo le prime due partite della serie sulla fisicità e sul gioco duro, con contatti al limite del lecito, ed è stato un atteggiamento che ha pagato. Nelle altre due partite noi ci siamo adeguati a questo tipo di gioco e loro hanno accusato una certa stanchezza mentale e una frustrazione fisica. E’ stato possibile giocare a basket e io ho preso il ritmo nella serie e alla fine sono venute fuori cose molto buone». Bobby Jones è partito tranquillo nelle prime tre sfide per poi esplodere in gara-4 diventando un fattore per Pistoia e un incubo per Veroli. «La scelta di partire da 3 in gara-4 — spiega l’ala biancorossa — ha fatto sì che dovessi modificare l’approccio alla partita giocando meno sotto e cercando meno contatti. Questo mi ha aiutato a gestire le energie. Sono riuscito ad arrivare al rimbalzo partendo da dietro e a partire con la palla a tutto campo, cosa che mi piace moltissimo. Così sono riuscito a prendere fiducia. Tutto questo è stato reso possibile da un grande atteggiamento da parte della squadra e la voglia di seguire questo tipo di situazione».
UN GIOCO che ha premiato visto che Pistoia ha vinto e per la prima volta nella sua storia è in semifinale playoff e se la vedrà con Scafati.
«Anche per me è la prima semifinale playoff — dice Jones — sono gasato dall’idea di giocare quest’altra serie. Scafati è una buona squadra, molto più forte in casa che fuori, per cui il fattore campo potrebbe essere un bel vantaggio per noi. All’andata in casa loro abbiamo perso per un tiro all’ultimo secondo, ma i playoff sono un’altra cosa e sarà una serie difficile e combattuta, dove noi faremo di tutto per vincere». Bobby Jones sempre più uomo squadra e chissà che per lui il futuro non continui ad essere in biancorosso. «Per ora penso ai playoff — dice Jones che da qualche tempo sta prendendo lezioni di italiano — al contratto ci penseremo alla fine. E’ una possibilità, visto che sono stato bene con la società, il tecnico, i compagni e con la città. E quindi... perché no?».
Maurizio Innocenti