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Fritzcarraldo
Esprimo la mia personalissima opinione: vediamo quante di queste "manifestazioni d'interesse" diventeranno accordi vincolanti,non è che fondi sovrani o società d'investimento si divertano a buttare un miliardo di dollari per creare dal nulla delle squadre di basket a Manchester o da qualche altra parte;tutte le società più importanti o sono rimaste in ambito Eca o cercano di aderirvi,paradossalmente anche le uniche due società neonate romane di proprietà Usa e di influenza Nba hanno fatto domanda,accolta,per giocare in Eurocup...Cosa vuol dire? Vuol dire che,smargiassate iniziali a parte,Nba ha compreso che non può arrivare in Europa e fare quello che le pare perchè si ritroverebbe a gestire un campionato completamente slegato dai valori sportivi e territoriali tanto cari a noi europeicol rischio di ritrovarsi con i palazzi dello sport semivuoti ed i bilanci in sofferenza stante anche gli enormi,millantati,investimenti iniziali.Dunque la soluzione più logica è che Nba Europe si allei con Eca,magari rilevando nel tempo l'intera struttura e gestendola con i propri criteri economici e prestazionali per farne un prodotto economicamente sostenibile (cosa che sappiamo attualmente è impossibile per Eurolega):Secondo me l'Eurolega del futuro sarà gestita dall'Nba ,magari anche col proprio marchio,diventerà comunque un prodotto di proprietà Usa che manterrà sostanzialmente i club europei come li conosciamo , più qualche new entry in piazze commercialmente interessanti (Roma appunto,con le disastrate modalità che abbiamo visto in questi giorni,Manchester forse,etc..).La controprova di queste dinamiche è l'ampliamento previsto delle franchigie e delle società partecipanti all'Eurolega ed alla Eurocup targate Eca con annesse penali in caso di recessione contrattuale:Nba Europe avrebbe terra bruciata nel costruire una propria competizione,nessuno in Europa la seguirebbe senza le società storiche ed i club più importanti.Lo stesso Petrucci,che era entusiasta dell'arrivo degli americani e glorificava il rientro del merito sportivo (sempre più sostenuto dalla Federazione, come dimostrano le tristi vicende romane degli ultimi giorni, e punto fermo petrucciano nella sua personalissima lotta contro Eca degli ultimi vent'anni e passa)come criterio basilare per accedere al nuovo campionato ,ultimamente è stranamente silente sulle vicende specifiche,segno evidente che ha fiutato il cambiamento nell'aria ed ha compreso che il basket europeo si avvia verso una superlega NBA/ECA dove la Fiba e le federazioni europee conteranno il giusto,cioè poco o niente..
giu 29, 15:39
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